Fano, Arco d'augusto
 
 

VIA LIBERA ALLA MODIFICA DELLA NORMATIVA SULL'APPRENDISTATO Approvata la mozione riguardante il dragaggio del porto di Fano. Rinviata la proposta di legge relativa all'istituzione di Erap Marche

Via libera dell'Assemblea legislativa (27 favorevoli, 1 astenuto) alla proposta di legge n.182 ad iniziativa della Giunta regionale (abbinata alla n. 140 del Cons. Latini) in materia di occupazione, tutela e qualità del lavoro (relatori Badiali per la maggioranza e Ciriaci per la minoranza).
“La modifica si rende necessaria -ha spiegato Badiali- al fine di adeguare la materia -già disciplinata dalla LR n.2/2005 -al Decreto Legislativo n.167 del 2011 contenente il cosiddetto “Testo Unico dell’apprendistato” . Con la presente legge pertanto, al fine di consentire l'effettiva utilizzazione da parte dei giovani di uno strumento tipico per il loro ingresso nel mondo del lavoro,la Regione disciplina in dettaglio l'offerta formativa pubblica, interna o esterna all'azienda,nonché gli aspetti formativi del contratto di apprendistato, definito espressamente dal T.U. “contratto a tempo indeterminato la cui disciplina è rimessa ad appositi accordi interconfederali ovvero ai contratti di lavoro stipulati a livello nazionale o interconfederale”.
L'Aula ha poi approvato a maggioranza la mozione n.196 del Cons. Acacia Scarpetti (Idv) inerente il dragaggio del porto di Fano, abbinata alle interrogazioni n.677 del Cons. Foschi (Pdl) e n.708 del Cons. Carloni (Pdl) sullo stesso argomento.
Per quanto attiene agli atti ispettivi, l'assessore agli Enti locali Antonio Canzian (Pd) ha risposto all'interrogazione n.629 del Cons. Latini (Api) sulla soppressione dell'Ufficio del giudice di Pace a Fabriano, mentre l'assessore al Personale Luigi Viventi (Udc) all'interpellanza n.38 del Cons. Marangoni (Popolo -Territorio-Libertà-Autonomia) in ordine al concorso pubblico per un posto di geologo presso la Regione, indetto con D.P.G.R. del 2 novembre 1992.
L'Assemblea è quindi passata all'esame della pdl n.133 ad iniziativa della Giunta regionale inerente l'istituzione dell'Ente unico regionale per l'abitazione pubblica delle Marche (Erap Marche) che comporta la soppressione degli Erap locali e la modifica della legge regionale che disciplina il settore (LR n.38/2005). Nel corso del suo intervento il relatore di maggioranza Mirco Ricci (Pd), ha sottolineato "il lungo lavoro svolto in commissione" dove l'atto è stato esaminato per circa sette mesi” giungendo perà in Aula con il parere contrario del Consiglio delle Autonomia Locali (CAL).
Il relatore di minoranza Daniele Silvetti (Fl) ha espresso la propria contrarietà alla nuova normativa "sia per motivi politici che di merito": ''Il Consiglio regionale verrà in tal modo completamente esautorato perché le nomine del direttore e del revisore unico passeranno direttamente nelle mani della Giunta e del Presidente a cui in pratica poi risponderanno”.
Secondo Giovanni Zinni (Pdl) la legge proposta “é la ratifica della prova di forza del presidente Spacca sulla sua maggioranza, a scapito degli enti territoriali e dei cittadini'': “E' una forma di feudalesimo del terzo millennio. E tutto per nulla, dato che questa riforma non darà una casa in più a nessuno, in nessun Comune delle Marche”.
Secondo Raffaele Bucciarelli (Federazione della Sinistra) “approvando la legge, si rende inutile e superfluo il Cal, strumento di partecipazione di cui il Consiglio stesso ha scelto di dotarsi”.
''Ha ragione di esistere l'antipolitica, se la politica fugge dal suo ruolo”-ha sostenuto Francesco Acquaroli (Pdl)- Perchè mai la gente dovrebbe credere ai partiti se poi le decisioni concrete, come in questo caso, saranno assunte da una persona sola?''.
Alla fine del dibattito - cui hanno partecipato i Conss.Eusebi, Binci, Latini, Giancarli, Perazzoli e Malaspina, l'Assemblea ha rinviato l'atto per una pausa di riflessione alla prossima seduta .
Per mancanza del numero legale, infine, la seduta é stata sciolta nel corso del dibattito inerente la mozione n.310 presentata dai Conss IDV sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
(P.C.)
Comunicato n.124, Martedì 15 Maggio 2012
 
 
Consiglio regionale Assemblea legislativa – P.zza Cavour, 23 60121 Ancona - C.F. 80006310421 - Tel. 071/22981 - Fax -071/2298539