CONSIGLIO IN DIRETTA/4
CONCLUSO IL DIBATTITO SUL DOCUMENTO PROGRAMMATICO Negli interventi di tutti i consiglieri le emergenze che le Marche saranno chiamate ad affrontare nell'ultimo scorcio di legislatura. Proposte e richiesta di un nuovo metodo di gestione dell'attività amministrativa.

 immagine primo piano Per Silvetti (Centrodestra Marche) non si deve parlare di “annessione” delle opposizioni, ma di “condvisione” e la maggioranza non può nascondere gli errori compiuti fino ad oggi. “Quando parliamo di collaborazione – ha proseguito - mi viene di pensare all’urbanistica: decine di proposte presentate dall’opposizione e mai discusse. Da segnalare anche la mancanza di collaborazione di alcuni uffici che, di fatto, ingessa l’attività complessiva. Anche questo stato di cose va modificato”
Carloni (Pdl), riferendosi al documento programmatico, lo definisce “accordo preliminare di una divisione consensuale: il Presidente Spacca ha una visione della regione e le forze politiche ne hanno un’altra”. Ed aggiunge: “Quando la maggioranza non riesce a trovare un accordo rinvia i problemi, anche quelli che devono essere affrontati con urgenza. Di questo dovete essere consapevoli.”
Franca Romagnoli (Centrodestra Marche) sottolinea la diversità politica tra l'intervento del Presidente Spacca e quelli degli esponenti Pd, puntando il dito soprattutto contro le riflessioni del capogruppo Ricci. "Non si può difendere a spada tratta - ha detto - l'indifendibile. Spero che si sia un cambio d'atteggiamento politico proprio del Pd, perché se permangono posizioni d'arroganza sarà impossibile collaborare. Per quanto ci riguarda, comunque, rivendichiamo il nostro ruolo d'opposizione, che è quello affidatoci dai cittadini. "
Secondo Latini (Api) occorre porsi su una “logica di sbarramento con la capacità di mettere insieme tutte le armi legittime e possibili, affinchè la società marchigiana si sente rappresentata. Il passaggio veramente rivoluzionario è quello di cambiare il metodo”. Per Latini lavoro e coesione sociale devono essere prioritari.
Per Eusebi (Centro Democratico) "il rapporto di collaborazione tra maggioranza e opposizione non può essere fatto di sole chiacchiere, ma di fatti concreti. Siamo certi che Spacca saprà trovare persone valide per affrontare le emergenze".
Intervenuti nel dibattito anche Acquaroli (Centrodestra Marche), per cui è necessario “leggittimare la politica e le istituzioni”; Trenta (Pdl) che si è soffermato sulla politica europea; Binci (Sel) che ha parlato di “task force” per affrontare i diversi problemi; D’Anna (gruppo misto) che ha sottolineato la mancanza di collegialità e di rispetto del territorio, soprattutto in relazione alla sanità; Malaspina (Udc) che ha ripercorso le priorità contenute nel documento programmatico, condividendone la filosofia di fondo.
Pieroni (Psi) ha annunciato una "memoria" sui problemi da affrontare, che sarà consegnata nei prossimi giorni al Presidente.

A.Is


Martedì 21 Maggio 2013