VIA LIBERA ALLE LEGGI SUL FOLKLORE E AFFERMAZIONE DEI VALORI DELLA RESISTENZA
IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA ANCHE IL PROGRAMMA DEI CONTRIBUTI ALL'EDITORIA. In apertura di seduta, accolta la proposta di mozione su Banca Marche

 immagine primo piano Il Consiglio regionale (riunitosi martedì 18 giugno) ha approvato una proposta di mozione (unico astenuto il consigliere Sel, Massimo Binci) avente ad oggetto l’aumento di capitale e l’autonomia di Banca Marche. Attraverso l’atto, ad iniziativa del Presidente della Giunta regionale, Gian Mario Spacca, sottoscritto dai capigruppo consiliari, si ritiene doveroso attivare un processo di ampia partecipazione popolare all’operazione di ricapitalizzazione dell’Istituto bancario che – vi è scritto - si dovrà realizzare in base alle indicazioni di Banca d’Italia per il rafforzamento patrimoniale. Inoltre, per raggiungere tale obiettivo, sarà necessario svolgere una intensa e diffusa azione di animazione della comunità regionale, anche sul piano istituzionale attraverso l’impegno della Giunta regionale, dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa e di ogni singolo consigliere regionale, affinché l’aumento di capitale richiesto dalla Banca d’Italia sia diffuso e partecipato dal maggior numero possibile di marchigiani. In apertura di seduta il consigliere del gruppo misto, Giancarlo D’Anna, era intervenuto per chiedere informazioni sulla evoluzione della vicenda “Tvrs” dato che – ha rilevato – anche durante questa seduta dobbiamo registrare l’assenza degli operatori dell’emittente che, insieme ad altre, garantisce la copertura giornalistica dei lavori d’Aula. L’approvazione all’unanimità della proposta di mozione, ad iniziativa della sesta Commissione Politiche comunitarie, concernente il ruolo dell’Ombudsman nella costituenda Macroregione Adriatico-Ionica, ha chiuso il consueto spazio dedicato all’attività ispettiva, prima dell’esame di due proposte di legge e di un atto amministrativo. Dapprima, approvata all’unanimità la proposta di legge a tutela e promozione della cultura popolare folklorica delle Marche (relatori Paolo Eusebi e Franca Romagnoli). Sull’atto, prima della votazione, è intervenuto favorevolmente il consigliere dell’Udc, Valeriano Camela. Attraverso l’atto si intende sostenere tutte le iniziative dei gruppi folklorici marchigiani, iscritti nel registro nazionale, tese, tra l’altro, a recuperare le tradizioni popolari della regione. Successivamente, il Consiglio regionale delle Marche ha approvato la proposta di legge per l’affermazione dei valori della Resistenza, dell’antifascismo e dei principi della Costituzione repubblicana (relatori Paolo Perazzoli e Francesco Massi). Nell’ambito del dibattito è intervenuto, subito dopo le due relazioni, il consigliere Pd, Gianluca Busilacchi, tra i promotori della legge, che ha sottolineato l’elemento di novità rappresentato dalla valorizzazione dei luoghi e dei percorsi storici della Resistenza (definiti “Percorsi della Pace” e “Luoghi della Memoria antifascista”) sul territorio regionale. Ampio il dibattito nell’ambito del quale sono intervenuti nell’ordine i consiglieri Daniele Silvetti, Moreno Pieroni, Giacomo Bugaro (il quale ha presentato un emendamento all’art.1 per il riconoscimento del ruolo svolto dalle forze armate delle nazioni alleate ed ai corpi militari italiani nelle fasi della Liberazione), Giovanni Zinni, Luca Marconi, Giulio Natali, Gino Traversini, Enzo Marangoni (che ha spiegato le motivazioni “non ideologiche” dei suoi 21 emendamenti), Enzo Giancarli, Giancarlo D’Anna, Franca Romagnoli, Letizia Bellabarba e Umberto Trenta. In chiusura di seduta, l’Assemblea legislativa ha approvato l’atto amministrativo relativo al Programma degli interventi per l’anno 2013 con i criteri e le modalità per la concessione dei contributi a sostegno dell’informazione e dell’editoria locale.
Rosalba Ortenzi, relatore di maggioranza, ha illustrato l’atto che prevede contributi per 123.500,00 Euro di cui 35 mila per l’attività di informazione radiofonica, 35 mila per l’informazione televisiva, 45.500 mila per i periodici e 8 mila per l’editoria elettronica. Parere favorevole è stato espresso anche dal relatore di minoranza, Francesco Massi. La seduta si è chiusa con l’approvazione della mozione sulla Costruzione del nuovo Carcere di Camerino (iscrizione d’urgenza richiesta dal consigliere Udc, Luca Marconi) che impegna la Giunta e il Consiglio regionale a intraprendere tutte le iniziative utili a sollecitare le autorità governative e il Ministero della Giustizia a dare piena attuazione al piano per l’edilizia penitenziaria. (l.b.)
Mercoledì 19 Giugno 2013