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IL CONSIGLIO APPROVA DIVERSE MOZIONI

Via libera a sei atti di impegno, tutti accolti con voto unanime da parte dell'Assemblea legislativa. In apertura di seduta la cerimonia di consegna dell'onorificenza "Picchio d'oro" all'astrofisica marchigiana, Marica Branchesi. Esaminate diverse interrogazioni.

L’Assemblea legislativa delle Marche ha espresso voto unanime su sei richieste di assunzione di impegno da parte dell’Esecutivo. Le mozioni approvate riguardano l’attivazione di un collegamento ferroviario Monaco di Baviera – San Benedetto del Tronto, la tutela dei minori, l’avvio di progetti di housing e cohousing per anziani, la realizzazione di una cittadella della Salute a Jesi, maggiori garanzie per l’emittenza privata, il “no” all’impianto di stoccaggio gas a San Benedetto del Tronto. In apertura di seduta, la cerimonia di consegna del premio “Picchio d’oro” 2018 alla scienziata marchigiana Marica Branchesi.

PICCHIO D’ORO A MARICA BRANCHESI

“Questa scoperta scientifica è una scoperta del mondo, in cui ha trionfato la diversità come elemento di ricchezza, a partire dal contributo offerto da scienziati provenienti da varie parti del mondo”. Queste le parole della scienziata urbinate, Marica Branchesi, al momento di ricevere il premio “Picchio d’oro” 2018 che le è stato assegnato per essersi distinta negli studi delle onde gravitazionali e dei segnali elettromagnetici e per aver così contribuito a tenere alto il simbolo delle Marche nel mondo. Una cerimonia che si è aperta con la proiezione di un breve video su illustri marchigiani che hanno contribuito al progresso scientifico. Dapprima l’intervento del Presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, a cui hanno fatto seguito quelli del Vicepresidente Renato Claudio Minardi, che ha letto le motivazioni dell’attribuzione dell’onorificenza, e del Presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli. Emozione e orgoglio marchigiano anche nelle parole del fisico, nativo di San Benedetto del Tronto, Eugenio Coccia, Rettore del Gran Sasso science Institute, al quale è stato attribuito un riconoscimento ufficiale da parte della Regione Marche.

MONACO – SAN BENEDETTO IN TRENO

Un collegamento ferroviario, da attivarsi nel prossimo periodo estivo, dalla città tedesca di Monaco di Baviera a San Benedetto del Tronto, con fermate nelle principali località turistiche marchigiane. E’ quanto si chiede in una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale delle Marche, per contribuire a sostenere ed accrescere il flusso turistico dalla Germania, nonché dall’Austria. L’impegno seguirebbe l’esempio dell’accordo tra Regione Emilia-Romagna e l’azienda ferroviaria tedesca per un collegamento (già attivo dal 2018) tra Monaco e Rimini e confermerebbe i contenuti del Piano straordinario di sviluppo, la promozione e la valorizzazione delle Marche, approvato nel novembre 2017. La proposta di mozione era stata firmata dai consiglieri Sandro Zaffiri (Lega nord), Piero Celani (FI), Enzo Giancarli e Fabio Urbinati (Pd).

TUTELA DEI MINORI

Appoggio e sostegno unanime del Consiglio regionale al Disegno di legge del Senato che prevede una maggiore tutela penale per figli minorenni sottratti, allontanati o trasferiti anche all’estero, attraverso opportune modifiche e integrazioni a due articoli del codice penale. Una presa di posizione sostanziata in una mozione, firmata trasversalmente da tutti i gruppi consiliari, che sottolinea, nella narrativa, come le situazioni in oggetto possano configurarsi quali “delitti contro la libertà personale”. La mozione invita, inoltre, al contributo di tutti i gruppi parlamentari e impegna il Presidente della Giunta a sollecitare la definizione dell’iter legislativo.

PROGETTI DI HOUSING E COHOUSING

Introdurre, all’interno del Piano sociosanitario in discussione, progetti di housing e cohousing sociale per anziani. E’ l’impegno sottoscritto in una mozione, accolta all’unanimità dall’Assemblea legislativa, a favore di interventi mirati per migliorare la qualità della vita delle persone anziane. La Regione – si chiede nella mozione – deve sostenere la partecipazione delle persone anziane alla vita di comunità, valorizzandone il ruolo e favorendo lo sviluppo di opportunità di aggregazione e di rapporti intergenerazionali, promuovendo stili di vita sani, solidi e ricchi di relazioni nel corso di tutta la vita. Risposte adeguate – si legge nella mozione – alle personali esigenze, attraverso la realizzazione di un sistema organico ed efficiente di servizi sociosanitari e promuovendo il mantenimento degli anziani nel proprio contesto abitativo, familiare e sociale. Nel dibattito che ha preceduto la votazione sono intervenuti, nell’ordine, il consigliere Piergiorgio Fabbri (M5S), firmatario della proposta, i consiglieri Fabrizio Volpini (Pd), Gianni Maggi (M5S) e Andrea Biancani (Pd).

UNA CITTADELLA DELLA SALUTE A JESI

Piccoli tasselli di un puzzle che potrebbero, se opportunamente collocati, realizzare una cittadella della Salute nella città di Jesi. Questa l’idea, confluita in una mozione approvata dal Consiglio regionale con voto unanime, avanzata dal consigliere Enzo Giancarli (Pd). Nell’atto si prefigura l’ampliamento del Pronto Soccorso, la demolizione dell’ospedale di Viale della Vittoria, il pieno recupero del vecchio ospedale Murri, la sistemazione dell’area esterna del nuovo ospedale Carlo Urbani, il recupero, anche dal punto di vista botanico, del parco adiacente al vecchio ospedale Murri in funzione di decoro, ma anche terapeutica integrativa a servizio dei pazienti. Nel dibattito è intervenuta anche la consigliera del M5S, Romina Pergolesi.

GARANZIE PER L’EMITTENZA PRIVATA

Via libera all’unanimità da parte dell’Assemblea alla mozione, a firma dei consiglieri M5S, Gianni Maggi, Peppino Giorgini e Romina Pergolesi, che sollecita misure normative idonee per consentire la presenza sul mercato dell'emittenza televisiva e radiofonica locale, tutelando sia gli spazi di frequenza che le risorse. L’atto di indirizzo sottolinea l’esiguità delle frequenze che saranno destinate all’emittenza locale, a seguito della liberalizzazione della banda televisiva “700” e al passaggio alla nuova tecnologia, e il taglio, a partire dal 2020, delle riduzioni tariffarie delle utenze telefoniche riservate finora all’editoria.

NO ALL’IMPIANTO DI STOCCAGGIO DEL GAS

Un impianto che sarebbe contrario alla volontà espressa da tutti gli enti pubblici coinvolti (Comuni di San Benedetto e Monteprandone, Unione dei Comuni Val Vibrata, Regione Abruzzo, Asur – Area Vasta 5, Provincia di Ascoli Piceno) e da associazioni di cittadini, non conforme alle condizioni ambientali dell’area ove dovrebbe sorgere, non più strategico alla pianificazione energetica complessiva nazionale. E’ sulla base di queste considerazioni che il Consiglio regionale delle Marche ha accolto all’unanimità una proposta di mozione, a firma del consigliere Fabio Urbinati (Pd), attraverso la quale si impegna la Giunta a farsi promotrice presso il Governo e il Ministero competente, affinché non conceda una proroga al progetto denominato “San Benedetto stoccaggio”. Oltre al proponente, nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Sandro Bisonni, Gianni Maggi (M5S), Sandro Zaffiri (Lega nord) e Piero Celani (FI).

LE INTERROGAZIONI ESAMINATE

Temi meritevoli di risposta immediata da parte dell’Esecutivo, quelli contenuti in alcune interrogazioni esaminate ad inizio seduta assembleare. I fenomeni di erosione costiera, lo stato delle SAE, l’attivazione del Centro Ne.M.O., la liquidazione del fondo previsto dal “Bando sisma 2018”: questi gli argomenti al centro dei quesiti posti da diversi consiglieri regionali. All’interrogazione del consigliere Enzo Giancarli (Pd) sull’erosione costiera ha fornito risposta l’assessore Angelo Sciapichetti. Sempre Sciapichetti ha risposto all’interrogazione sulle casette SAE danneggiate dal vento e proposta dalla consigliera del M5S, Romina Pergolesi. Risposta che è stata integrata anche dal Presidente Ceriscioli, il quale ha direttamente riferito anche sullo stato dell’arte per l’attivazione del Centro Nemo per l’assistenza a persone affette da patologie neuromuscolari, al centro dell’interrogazione del consigliere di Art.1 – Mdp, Gianluca Busilacchi. Infine, la consigliera della Lega nord, Marzia Malaigia, firmataria della interrogazione sulla mancata richiesta di liquidazione del fondo previsto dal “Bando sisma 2018”. La risposta dell’assessore Manuela Bora. I rischi legati al proseguimento dell’attività di zincatura di un’azienda ubicata nel territorio di Fermignano al centro dell’interrogazione del capogruppo della Lega nord, Sandro Zaffiri. Risposta affidata all’assessore Angelo Sciapichetti, il quale ha anche fornito risposta all’interrogazione del consigliere di Art.1 – Mdp, Gianluca Busilacchi, sulla situazione del reparto di oncoematologia pediatrica all’ospedale Salesi di Ancona. L’assessore Angelo Sciapichetti ha risposto all’interrogazione, presentata dal consigliere del M5S, Piergiorgio Fabbri, sulla mancata attuazione dell’hub sulla longevità (Progetto Longevity Hub) presso la nuova struttura inaugurata a Fabriano. Successivamente è stata fornita risposta all’interrogazione del consigliere Enzo Giancarli (Pd) sullo stato di attuazione della legge regionale in materia di interventi a favore della sicurezza stradale . Risposta da parte della Vicepresidente Anna Casini. Infine, il Presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, ha risposto all’interrogazione, a firma del consigliere Pd, Fabrizio Volpini, sulla mancata attivazione dei posti letto per cure palliative.
L.B.
Mercoledì 27 Febbraio 2019
 

 
 
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