Riviera del Conero
 
 

LINEE GUIDA PER LE ENERGIE RINNOVABILI

La richiesta contenuta in una risoluzione unitaria approvata dal Consiglio. Moratoria per i nuovi impianti.

Una risoluzione unitaria sulla definizione delle linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal solare fotovoltaico. L'ha approvata all'unanimità l'Assemblea legislativa delle Marche. L'atto impegna la giunta regionale a intraprendere con sollecitudine l'iter per giungere quanto prima alla definizione di linee guida per la produzione di energia da fonte rinnovabile diversa dal fotovoltaico; a sottoporre le linee al parere della competente commissione consiliare; a prevedere un ''procedimento trasparente e che garantisca la partecipazione delle comunità locali e dei cittadini'' e che tenga conto delle valutazioni espresse dagli organi tecnici regionali quali l'Arpam. Richiesta inoltre, fino all'approvazione delle linee guida che tra l'altro dovranno definire le aree non idonee, una moratoria per nuovi impianti.
In mattinata, dopo il consueto spazio dedicato a interrogazioni e interpellanze, il Consiglio regionale ha anche approvato, sempre all'unanimità, la risoluzione riguardante il "Programma della Commissione europea per il 2012 e la risoluzione del comitato delle regioni in merito alle priorità del Comitato delle regioni per il 2012 sulla base del programma legislativo e di lavoro della Commissione Ue". "L'Assemblea legislativa – si legge nella risoluzione - considera prioritarie le proposte di atto normativo e non normativo contenute nel programma di lavoro della Commissione europea per il 2012 riguardanti l'attuazione dei tre assi su cui poggia la strategia Europa 2010, vale a dire la crescita intelligente, la crescita verde e la crescita inclusiva".
"Si rende opportuno – prosegue il documento - seguire le iniziative della Commissione europea assunte in merito alla implementazione della nuova politica di coesione e di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 dando seguito alle attività poste in essere con la partecipazione alla procedura di "allerta precoce" in merito alle proposte dei nuovi regolamenti europei adottate dalla Commissione Ue ad ottobre 2011". Poco prima l'Aula aveva accolto la richiesta avanzata dal vicepresidente Giacomo Bugaro di rinviare, per ulteriori approfondimenti, la discussione sulla relazione della Commissione d'inchiesta in merito alla vicenda relativa alla realizzazione dell'interporto delle Marche dalla costituzione della società Cemim agli attuali sviluppi.
Il Consiglio regionale ha infine approvato con 18 voti favorevoli e un astenuto una risoluzione che impegna i consiglieri, gli assessori e i dirigenti regionali a versare un contributo a favore delle popolazioni dell''Emilia Romagna colpite dal sisma. Il presidente dell'Assemblea legislativa Vittoriano Solazzi concorderà con la presidenza del Consiglio regionale dell''Emilia Romagna ''''le forme e le modalità'' ritenute più'' idonee per la devoluzione degli aiuti'''. Il documento invita inoltre la giunta regionale delle Marche a ''proseguire tramite la Protezione civile il proprio intervento di assistenza alle popolazioni colpite e a individuare ogni altro strumento per rafforzare il concorso regionale negli aiuti''.
(C.C.)
Mercoledì 13 Giugno 2012
 
 
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