L’approvazione da parte del Consiglio regionale del nuovo Statuto della Regione Marche, avvenuta nel dicembre 2004, ha un significato complesso. Per alcuni versi, questo atto permette di rafforzare il senso civico che l’Ente Regione deve rispettare nei confronti della propria Comunità; per altri versi, il nuovo Statuto evidenzia soluzioni innovative per accentuare il senso di responsabilità che deve caratterizzare il governo della cosa pubblica. Infine, l’atto approvato offre spazi molti più ampi, rispetto al passato, al ruolo della “Politica” come insieme di soggetti e di interessi organizzati ed interagenti; un ruolo che, opportunamente, valorizzato permetterà di selezionare in modo consapevole le priorità strategiche della nostra Comunità marchigiana. In tal senso, appare significativo il richiamo che viene fatto alla necessità di potenziare le capacità progettuali ed operative dello stesso Ente Regione.
Al fine di concretare tutto questo, è necessario, tra l’altro, avviare strategie e metodi innovativi in tema di comunicazione tra i soggetti responsabili delle singole istituzioni pubbliche, i soggetti che hanno la responsabilità delle scelte politiche ed i soggetti che tutelano gli interessi della società civile, oltre che gli organismi attivati direttamente da gruppi di cittadini. In questo senso, ad esempio, progettare e concretare una politica congrua della comunicazione diviene una delle priorità per assicurare il trasferimento, più efficace ed efficiente possibile, delle informazioni circa gli interessi e le necessità percepite ai livelli diversi della struttura sociale ed istituzionale.
La "Navicella", in questo senso, si propone come uno degli strumenti operativi in grado di contribuire fattivamente ad agevolare il sorgere di nuovi canali di trasmissione delle informazioni od, almeno, a potenziare il funzionamento di quelli già operanti stabilmente. L’obiettivo operativo perseguito con essa resta, in particolare, quello di fornire una descrizione, aggiornata ed esauriente ma anche agevole, dei dati e delle informazioni riferiti alle singole legislature dal 1970 al 2005. Ovviamente, le informazioni poste a disposizione degli utenti sono di natura diversa e riguardano aspetti differenti dell’attività degli Organi dell’Ente Regione Marche.
In particolare. sono stati reperiti i nominativi dei:
Per ogni incarico è stato indicato il periodo e, dove è stato possibile, l’atto istitutivo corrispondente. Il lavoro svolto, pertanto, appare rilevante non solo per l’enorme impegno profuso nel reperimento dei dati ma anche per la possibilità che si è data di conoscere, all’interno ed all’esterno dell’Ente Regione, l’operato di molte persone coinvolte con la complessa e variegata attività dell’Ente. Per altro, seppure in modo indiretto, tramite questo lavoro si è in grado di percepire mutamenti professionali sostanziali che avvengono per tutti quei soggetti che hanno le responsabilità istituzionali e politiche al livello più elevato, nell’ambito della Istituzione Regionale.
Il Personale impiegato nel progetto si è suddiviso in tre gruppi:
Il software utilizzato per inserire, elaborare e consultare i dati è stato sviluppato da Matteo Pavoni
Si ringrazia tutto il personale coinvolto che ha dimostrato una preparazione professionale ed un impegno notevoli.
La responsabile del Progetto
(dott.ssa Maria Aquila)