PAR CONDICIO E PROSSIMI BALLOTTAGGI ELETTORALI
Il Corecom rinnova l’invito a rispettare la normativa vigente fino al 23 e 24 giugno. Ad essere interessati i Comuni che non sono riusciti ad eleggere i sindaci al primo turno. Attività di comunicazione solo in forma impersonale ed indispensabile per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni

Chiuso il capitolo delle elezioni europee, ultimi appuntamenti per le amministrative. Il Corecom Marche ricorda che in base a quanto previsto dalla legge sulla par condicio (n.28 del 22 febbraio 2000) resta in vigore il divieto per le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione fino all’espletamento dei ballottaggi, fissati per il 23 e 24 giugno, nei Comuni oltre i 15.000 abitanti che non sono riusciti ad eleggere il sindaco al primo turno (era necessario raggiungere la maggioranza assoluta dei voti). Tale attività, viene di nuovo precisato, potrà essere effettuata solo in forma impersonale ed indispensabile per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni.
Pertanto il Corecom torna a formulare l’invito alle amministrazioni pubbliche affinchè siano osservate, nel rispetto della normativa vigente, le regole che sono alla base della par condicio.

A.Is.
Comunicato n.124, Martedì 11 Giugno 2024