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VIA LIBERA ALLA MANOVRA DI ASSESTAMENTO APPROVATO ANCHE IL DEFR PER IL 2020-2022

Nuove risorse per trasporto pubblico, diritto allo studio, difesa del territorio, Province. Nel Documento di economia e finanza le direttrici della programmazione di fine legislatura. Approvate in chiusura mozioni su Decreto terremoto, pesca vongole e apicoltura.

LA MANOVRA DI ASSESTAMENTO
L'Assemblea legislativa ha approvato a maggioranza con 20 voti favorevoli e 8 contrari (Lega, M5s e Forza Italia) la proposta di legge a iniziativa della Giunta regionale "Assestamento del bilancio di previsione 2019-2021". Nell'assestamento, di cui sono relatori il presidente della commissione bilancio Francesco Giacinti (Pd) e la consigliera Jessica Marcozzi (FI), vengono recepiti i risultati del Rendiconto e si rimodulano le risorse. I residui attivi sono rideterminanti in euro 2 miliardi 96 milioni e 288.932 euro, quelli passivi in euro 1 miliardo 749 milioni e 592.483. Il saldo finanziario in sede di rendiconto è pari a euro 155 milioni, 913 mila euro. I contenuti sono stati descritti da Giacinti, che ha definito l'atto “quasi tecnico”, con l'obiettivo di salvaguardare le spese inderogabili e incomprimibili. Tra le voci più salienti riportate dal relatore i fondi destinati al trasporto pubblico locale (circa 8 milioni di euro), Erdis (6 milioni circa), aree protette (1 milione), difesa della costa (1milione), polizia locale (1milione 350mila), comunità montane (900mila euro), turismo (700mila euro), fondi per danneggiati emotrasfusi (561mila euro), educazione permanente (350mila euro). La relatrice di opposizione Marcozzi ha espresso un giudizio negativo, confermando la definizione di un atto “solo tecnico” senza strategia. Sono di seguito intervenuti durante il dibattito i consiglieri Gianni Maggi (M5s), Enzo Giancarli (Pd), Luca Marconi (Udc), Sandro Zaffiri (Lega), conclusioni dell'assessore al bilancio Fabrizio Cesetti. Nel corso della votazione, è stato inserito un emendamento urgente, presentato dal presidente Giacinti, che ammonta a 18milioni di euro per il contratto di servizio sul trasporto regionale ferroviario.

DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA 2020-2022
Il Consiglio regionale approva a maggioranza il Defr 2020-2022. Il Documento è stato licenziato con 18 voti a favore e 5 contrari, dopo un lungo confronto in Aula.
L'atto amministrativo, a iniziativa della Giunta, relatori il consigliere Fabio Urbinati (Italia Viva) e la consigliera Jessica Marcozzi (FI), disegna la cornice e le linee strategiche della programmazione economica. Sono tre le direttrici su cui si concentrano gli obiettivi nell'ultimo anno di legislatura: rilancio degli investimenti per il rilancio dei territori, ulteriore riduzione del debito, impegno a mantenere l'equilibrio tra tassazione e servizi offerti, confermando le agevolazioni fiscali già introdotte nelle precedenti manovre di bilancio. Resta prioritario il capitolo "Strategia sisma", con l'adozione del "Patto per la ricostruzione e lo sviluppo", e prosegue il programma di investimenti su governo del territorio, dissesto idrogeologico e difesa della costa, viabilità, edilizia sanitaria, mobilità, ambiente e cultura, sicurezza degli edifici scolastici. Il relatore di maggioranza Urbinati ha evidenziato l'obiettivo raggiunto della riduzione della pressione fiscale, soprattutto nelle imprese, e ha auspicato una velocizzazione degli investimenti, con uno snellimento delle procedure in particolare per la ricostruzione. Negativo il giudizio della relatrice Marcozzi che giudica il Documento “vuoto”, riflesso dell'assenza di programmazione, una sorta di “copia e incolla” delle precedenti versioni. Prima della votazione sono intervenuti nel dibattito e per dichiarazione di voto i consiglieri Gianni Maggi (M5s), Sandro Zaffiri (Lega), Enzo Giancarli (Pd), Piero Celani (FI), Fabio Urbinati (Italia Viva), Luca Marconi (Udc), l'assessore al turismo Moreno Pieroni, l'assessore al bilancio Fabrizio Cesetti e il presidente della Giunta Luca Ceriscioli.


VIA LIBERA A UNA SERIE DI MOZIONI SUL DECRETO SISMA
Approvati all'unanimità tre atti di indirizzo sul sisma per recepire i rilievi della rete dei professionisti per la ricostruzione, per alleggerire le procedure e per ampliare i beneficiari delle riduzioni di imposta per la "busta paga pesante". Mozione unanime anche per sostenere gli apicoltori e per rinnovare la deroga europea alla pesca delle vongole di misura inferiore ai 22mm.
In chiusura dei lavori l'Assemblea legislativa ha accolto tre atti di indirizzo sul Decreto Sisma, approvato in giornata dalla Camera dei deputati. Via libera unanime alla mozione “Conversione in legge del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123” a firma dei consiglieri Sandro Bisonni (Verdi), Francesco Micucci (Pd), Boris Rapa (Socialisti), Gianluca Busilacchi (Art.1), Fabio Urbinati (Italia Viva), che chiede al Presidente e alla Giunta regionale “a farsi portavoce affinché sia accolto il maggior numero di istanze proposte dalla Rete delle Professioni Tecniche” per alleggerire le procedure. Voto favorevole unanime anche alla mozione a firma dei consiglieri Rapa e Pieroni (socialisti) “Interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016 - Richiesta semplificazione procedure per la ricostruzione”, sottoscritta in Aula anche da altri consiglieri. Accolta all'unanimità anche la mozione a iniziativa dei consiglieri Giacinti (Pd), Bisonni (Verdi), Biancani, Micucci, Giancarli (Pd), Giorgini (M5s), Zaffiri (Lega§), Leonardi (FdI) “Problematiche relative alla “busta paga pesante” alla luce del Decreto Legge Sisma del 24 Ottobre 2019" che impegna il presidente della Giunta regionale a richiedere al Governo, attraverso un provvedimento specifico, "un credito di imposta nei confronti degli aventi diritto allo strumento busta paga pesante che non se ne sono avvalsi, al fine di rimuovere lo stato di disparità di trattamento venutosi a creare". Il Decreto prevede uno sconto del 60% degli importi da restituire.
Via libera a una mozione che chiede di stanziare nel bilancio di previsione un contributo straordinario di euro 250mila come indennizzo per gli apicoltori per la stagione compromessa dalla siccità, a firma dei consiglieri Minardi e Traversini (Pd). Unanimità anche per l'atto di indirizzo a iniziativa dei consiglieri Micucci, Biancani (Pd) “Conferma deroga per pesca vongole da 22 mm nel Mar Adriatico” che impegna a sollecitare una nuova deroga all'UE. In apertura della seduta ordiaria si è provveduto al rinnovo di due nomine all'interno dell'Associazione Università per la Pace.
Eletta nuovo componente del Consiglio direttivo Erica Cuppelli e nuovo componente con funzioni di presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Gambacorta Maria Ausilia.
(l.v.)
Venerdì 29 Novembre 2019
 

 
 
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