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APPROVATO IL RENDICONTO DEL CONSIGLIO

L'atto si riferisce all'esercizio finanziario 2019. Via libera dell'Aula per numerose mozioni, tra cui diverse dedicate al mondo della scuola, ai parchi marchigiani e ad alcune problematiche inerenti il sistema sanitario. La prossima seduta in calendario per martedì 30 giugno.

Nel corso dei lavori della seduta del 23 giugno approvato il Rendiconto dell’Assemblea legislativa per l’esercizio finanziario 2019 e numerose mozioni, tra cui diverse dedicate al mondo della scuola, ai parchi marchigiani e ad alcune problematiche inerenti il sistema sanitario. La prossima seduta è in calendario per martedì 30 giugno.

RENDICONTO 2019 DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Approvato a maggioranza (16 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti) il Rendiconto dell’Assemblea legislativa per l’esercizio finanziario 2019. Il documento è stato illustrato in Aula dal Vicepresidente dell’Assemblea, Renato Claudio Minardi, che ha sottolineato come “anche questo Rendiconto è ispirato alla linea del rigore e della sobrietà, principi che hanno contraddistinto l’azione dei cinque anni di legislatura”. Il Bilancio del Consiglio è pari a 17.964.000 euro, in cassa risultano, al 31 dicembre 2019, 4.391.920,77 euro, mentre il risultato della gestione di competenza evidenzia un avanzo di 566.505,19 euro. Il risultato di amministrazione dell’esercizio 2019, che somma la gestione di competenza ai residui, presenta un avanzo di 1.505.641,19 euro. Una cifra però non del tutto libera, essendo la quota parte accantonata pari a 140.960 euro e la parte vincolata uguale a 284.504,05 euro. Al netto, quindi, l’avanzo libero è di 1.080.177,14 euro costituito anche dalle economie delle annualità precedenti, “cifra che potrà essere rimessa in campo – ha evidenziato Minardi – per le utilità della comunità marchigiana”. Nell’analisi complessiva va sottolineato che nel corso del 2019 l’Ente non ha fatto ricorso ad alcuna forma di indebitamento e che il Consiglio, non partecipando soggetti esterni, non necessita della valutazione debiti/crediti reciproci. Interventi dei consiglieri, Gianni Maggi (M5S), Enzo Giancarli (Pd), Luca Marconi (Udc), Piero Celani (FI), Sandro Zaffiri (Lega), Romina Pergolesi (M5S).


ESAME DELLE MOZIONI

Patto Sociale

Via libera a maggioranza alla mozione, a firma del consigliere Francesco Giacinti (Pd), che contiene la richiesta di un impegno della Giunta regionale a promuovere la stipula di un nuovo patto sociale. Il provvedimento prende in considerazione l’attuale situazione di estrema difficoltà che sta attraversando il nostro Paese su diversi fronti e chiede alla Giunta regionale di motivare e di promuovere lo straordinario impegno collettivo come impegno decisivo sia nella direzione di abbassare il debito pubblico, per ridurre la sua influenza negativa, che, soprattutto, per perseguire politiche espansionistiche finalizzate ad un impatto di grande portata sul sistema. Viene poi chiesto di promuovere e di sostenere politiche incentrate sulla ripresa degli investimenti pubblici, in particolare nel campo ambientale e nella manutenzione delle infrastrutture esistenti e, infine, di valutare la possibilità di sostenere un intervento normativo una tantum per l’introduzione di un’imposta progressiva straordinaria sulla ricchezza netta mobiliare ed immobiliare che comunque, a tutela dei piccoli risparmiatori e dei patrimoni minori, escluda la tassazione di un individuato ammontare di proprietà mobiliari e immobiliari.

Indennizzo strutture ricettive

Accolta all’unanimità la proposta di mozione a firma del capogruppo di Italia Viva, Fabio Urbinati, che impegna la Giunta regionale ad attivare un fondo specifico in Bilancio da destinare all’indennizzo dei proprietari delle strutture ricettive, qualora fossero costretti ad interrompere la loro attività a causa del riscontro di un caso di positività all’interno della loro struttura. La mozione fa riferimento all’ipotesi di una nuova ondata di nuovi casi di Covid-19, in questa appena avviata stagione turistica, in conseguenza dell’aumento dei flussi, sia in termini di presenze che per quel che riguarda il personale dipendente e collaboratore. In tal caso – si legge nella mozione – è auspicabile che si eviti che le strutture ricettive possano trovarsi nella condizione di dover chiudere la loro attività su disposizione delle autorità competenti. Un fatto che, qualora si verificasse, comporterebbe un ulteriore danno economico che si sommerebbe alla grave crisi determinata dal blocco epidemiologico. Se così fosse, la mozione chiede che i proprietari delle strutture possano contare su uno specifico indennizzo previsto in Bilancio e, sul fronte sanitario, che vengano potenziati i percorsi di accesso ai servizi sanitari, soprattutto nelle città marchigiane che tradizionalmente accolgono il maggior numero di turisti, e a fornire ai presidi sanitari test rapidi volti a consentire il rapido accertamento dell’eventuale positività.

Interventi per la scuola

La ripartenza della scuola al centro di alcune mozioni approvate dal Consiglio regionale. Gli atti di indirizzo sollecitano regole chiare sulla riapertura, risorse adeguate, evitando classi numerose e rispettando le esigenze specifiche dei territori. La mozione a firma dei consiglieri Mastrovincenzo e Minardi (Pd), Rapa (Uniti per le Marche – socialisti), Celani (FI) e Carloni (Lega), “Per una scuola in sicurezza e in presenza”, chiede alla Giunta regionale di attivarsi in sede di Conferenza delle Regioni, e soprattutto verso il Ministero dell’Istruzione e il Governo, “affinché vengano definite linee guida e vademecum chiari per evitare disuguaglianze nella riapertura delle scuole, prevedendo stanziamenti di risorse adeguati alle mutate condizioni imposte dall’emergenza sanitaria”. Sul fronte del personale, si sollecita “la stabilizzazione dei precari e l'assunzione di personale docente e Ata, secondo le necessità e per il tempo necessario”. Chieste inoltre particolari tutele per gli alunni disabili e per i bambini della fascia d’età 0-3 anni. L'atto di indirizzo è stato approvato all'unanimità con 20 voti a favore.
A iniziativa del consigliere Federico Talè (Italia Viva), l'atto di indirizzo “Permanenza degli studenti con disabilità nella scuola secondaria di secondo grado in deroga all’ordinanza n. 10 del 16/5/2020 del Ministero dell’Istruzione”. Approvata con 19 voti a favore, la mozione chiede la possibilità per gli studenti disabili di ripetere l'anno al fine di acquisire maggiori competenze e conoscenze, determinanti nel campo dell’alternanza scuola/lavoro, richiamando quanto previsto dalla legge 104. Via libera all'unanimità, 21 voti a favore, anche alla mozione, sempre a firma del consigliere Talè, “Istituto tecnico economico 'G.Celli di Cagli'. No alla cancellazione della prima classe”, con la quale si chiede il mantenimento della classe prima, alla quale risultano già iscritti 10 studenti, di cui un alunno disabile.
Il problema della classi numerose al centro anche della mozione accolta con voto unanime, 22 a favore, “Gli studenti al centro, sempre”, a iniziativa dei consiglieri del Pd Minardi, Mastrovincenzo, Giacinti, Micucci e Traversini, a cui si è aggiunta oggi la sottoscrizione dei consiglieri M5s Maggi e Pergolesi. La mozione, rilevata la prospettiva di un taglio di personale da parte dell'Ufficio scolastico regionale, chiede all'esecutivo l'impegno per “scongiurare il taglio degli organici e la conseguente formazione di classi numerose”. L'assessore Bravi è intervenuta in Aula descrivendo le azioni avviate per tutelare “il sistema scuola”, rispettando il diritto all'educazione e il principio di prossimità. Fornita risposta dall'assessore anche all'interrogazione, a firma del consigliere regionale Boris Rapa (Uniti per le Marche – Socialisti), “Situazione del personale e dell’organizzazione scolastica nelle Marche e nella Provincia di Pesaro a seguito dell’emergenza covid-19”.

Giornata dedicata a Carlo Urbani

Accolta con voto unanime dal Consiglio regionale la proposta di mozione, primo firmatario Enzo Giancarli (Pd), successivamente sottoscritta da molti consiglieri, attraverso la quale si impegna la Giunta regionale a rappresentare ufficialmente, nelle appropriate sedi parlamentari, l’opportunità di prevedere che la Giornata nazionale dei camici bianchi, in corso di istituzione tramite legge statale, possa essere celebrata il 29 marzo, ricorrenza della morte di Carlo Urbani. Una mozione che, nelle premesse, accomuna lo spirito di servizio, il senso di appartenenza e del dovere dimostrati dal personale sanitario in questo periodo di pandemia alla professionalità, al coraggio e al sacrificio personale del medico della Sars, Carlo Urbani. Per tale motivo, la data del 29 marzo sarebbe preferibile a quella del 20 febbraio (indicata nella proposta istitutiva nazionale), giorno in cui è stato diagnosticato all’Ospedale di Codogno, il primo caso italiano di contagio da Coronavirus. Nella mozione si chiede anche di invitare i parlamentari marchigiani ad adoperarsi in questa direzione.

Parchi regionali

Una proposta di mozione (Sandro Zaffiri-Lega) e tre interrogazioni (Gianluca Busilacchi-Art.1, Enzo Giancarli-Pd, e lo stesso Zaffiri) alla base dell’atto di impegno votato favorevolmente dall’Assemblea legislativa finalizzato a promuovere azioni utili a far ottenere nuovamente la carta europea del turismo sostenibile ai Parchi regionali. La recente perdita del prestigioso riconoscimento di qualità, assegnato nel 2013 a 19 Parchi europei, di cui 5 marchigiani (Gola della Rossa e Frasassi, Conero, Sasso Simone e Simoncello, San Bartolo, Monti Sibillini) rappresenta un pericolo per la gestione presente e lo sviluppo futuro dei Parchi regionali. Nel dispositivo si chiede pertanto alla Giunta regionale di sostenere, attraverso azioni mirate ed adeguati finanziamenti, le aree protette del nostro territorio, anche al fine di far riottenere ai nostri Parchi regionali la certificazione CETS.

Camion radioattivo

Prima della chiusura dei lavori assembleari è stata approvata all’unanimità la mozione, a iniziativa della consigliera Romina Pergolesi (M5S), avente ad oggetto il “Camion radioattivo sbarcato al porto di Ancona”. Citando l’episodio di un camion proveniente dall’Uzbekistan sbarcato nel capoluogo di regione nel settembre scorso con a bordo rifiuti tossici, la mozione sollecita “ad attivarsi presso il Ministero della Salute, Agenzia delle Dogane, e Autorità Portuale affinché facciano i dovuti controlli per garantire la salubrità dei prodotti importati nel nostro territorio”, con particolare riferimento ai prodotti agro-alimentari.

Diagnostica prenatale

In un secondo atto di indirizzo, a firma del consigliere Pd, Fabrizio Volpini, si chiede di avviare una fase di sperimentazione del NIPT (Non invasive prenatal test) nelle donne che prenotano test di diagnostica prenatale, il cosiddetto test combinato e ad offrire questo screening prenatale gratuitamente a tutte le donne in gravidanza, dopo la prima fase di sperimentazione, alleviando le donne in gravidanza di inutili preoccupazioni e riducendo i costi della maternità.


Redazione Ufficio Stampa
Martedì 23 Giugno 2020
 

 
 
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