CONSIGLIO IN DIRETTA/2

CORSI D'ACQUA, VIA LIBERA ALLA LEGGE PER PROMUOVERE E SOSTENERE I CONTRATTI DI FIUME Approvate all'unanimità le modifiche alla legge del 2012 per incentivare la programmazione strategica partecipata. Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria, la legge promuove attraverso i Contratti di fiume la conservazione dell’ecosistema naturale, salvaguardia delle biodiversità, miglioramento e valorizzazione delle aree circostanti il corso dei fiumi.
Approvate all'unanimità, con 21 voti a favore, alcune modifiche alla legge regionale del 2012 "Norme in materia di gestione dei corsi d'acqua". La proposta di legge, a iniziativa dei consiglieri Giancarli, Biancani, Bisonni, Giorgini, Giacinti, Rapa e Micucci, riconosce e promuove i Contratti di fiume, strumenti volontari di programmazione strategica e partecipata, introdotti nel 2006 con il Codice nazionale dell'Ambiente, per una corretta gestione delle risorse idriche, la valorizzazione dei territori fluviali e il loro sviluppo sostenibile. Attualmente nelle Marche sono stati avviati 11 contratti di fiume (quattro quelli in fase avanzata, Foglia, Esino, Misa Nevola e Musone) che rappresentano quasi il 40% del territorio regionale, coinvolgendo associazioni ambientaliste, imprenditori, agricoltori, soggetti interessati e Comuni, riuniti in un Tavolo tecnico costituito e coordinato dalla Regione. L'obiettivo, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria, come hanno sottolineato entrambi i relatori della pdl, Enzo Giancarli (Pd) e Peppino Giorgini (M5s), è quello di promuovere una gestione più omogenea, partecipata e attenta alla conservazione dell’ecosistema naturale, alla salvaguardia delle biodiversità, al miglioramento e alla valorizzazione delle aree circostanti il corso dei fiumi. Per l'attuazione degli interventi la legge prevede uno stanziamento di 30mila euro.

Martedì 7 Luglio 2020