IL SETTORE DELLA PESCA IN DUE LEGGI APPROVATE DAL CONSIGLIO

Due le proposte di legge approvate durante la seduta assembleare, entrambe aventi ad oggetto la pesca, l’acquacoltura ed il sistema economico del settore ittico. Respinte tutte le proposte di mozione esaminate. Il nuovo Segretario generale dell’Assemblea, Antonio Russi, ha affiancato per la prima volta il Presidente Dino Latini nella direzione dei lavori d’Aula. Seduta a porte chiuse senza la presenza di pubblico e giornalisti in conseguenza di un nuovo caso di Covid tra i consiglieri.
NORME IN MATERIA DI PESCA E ACQUACOLTURA

Accolte favorevolmente a maggioranza dal Consiglio regionale le proposte di modifica alla legge sulla pesca marittima e acquacoltura ad iniziativa del consigliere di FdI e Presidente della Commissione Sviluppo economico, Andrea Putzu. Gli interventi di modifica riguardano in particolare la composizione della Consulta per l’economia ittica, rispetto alla quale è introdotto un ampliamento del numero dei rappresentanti e delle funzioni. Si provvede, inoltre, ad abrogare la disposizione riguardante il rimborso ai componenti della Consulta, tenuto conto anche del fatto che tale originaria previsione non è stata mai attuata. Le relazioni in Aula sono state svolte dallo stesso Putzu, per la maggioranza, e dal consigliere Pd e Vicepresidente di Commissione, Antonio Mastrovincenzo.

LEGGE A SOSTEGNO DELL’ECONOMIA ITTICA

Passa la proposta di legge che contiene disposizioni urgenti in tema di economia ittica e sostegno alle imprese del settore. Due, in particolare, gli interventi normativi che vanno a esplicitare e chiarire alcune disposizioni contenute in altrettante leggi esistenti. Nel primo caso si interviene sulla legge 33 del 2019 chiarendo che quelle disposizioni, in materia di multifunzionalità del settore della pesca marittima e turismo marittimo, si applicano anche al settore dell’acquacoltura, specificando nel contempo il concetto di “attività prevalente”, per una corretta applicazione della norma. Nel secondo caso si va ad intervenire sulla legge regionale 47 del 2020 chiarendo la possibilità di cumulo degli strumenti di sostegno al credito anche per le micro e piccole imprese di questo settore, al fine di massimizzare l’efficacia del sussidio. Legge ad iniziativa del consigliere Andrea Putzu (FdI), relazioni in Aula svolte da Mirko Bilò (Lega) e Antonio Mastrovincenzo (Pd).

NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELL’ASSEMBLEA

Due le comunicazioni che il Presidente del Consiglio regionale, Dino Latini, ha rivolto all’Aula in apertura di seduta. Per prima ha dato lettura della lettera che il Presidente dell’AICU (Associazione italiana Carlo Urbani) Tommaso Urbani, figlio del medico marchigiano, ha indirizzato alla Presidenza dell’Assemblea con la quale auspica il proseguimento della proficua collaborazione tra l’Associazione e la Regione Marche, nata subito all’indomani della scomparsa del padre. Con la seconda comunicazione è stato presentato il nuovo Segretario generale dell’Assemblea, Antonio Russi (nominato nel ruolo nella giornata di ieri) e ringraziato l’uscente, Maria Rosa Zampa, per il lavoro svolto durante la durata dell’incarico. Votato favorevolmente l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge contenente “Disposizioni urgenti in tema di economia ittica e sostegno alle imprese”, mentre è stata respinta la richiesta, formulata dal capogruppo del Pd, Maurizio Mangialardi, di inserire alla trattazione odierna della mozione in materia di vaccinazioni delle persone fragili e degli operatori dei servizi diurni e domiciliari.

TUTTE RESPINTE LE PROPOSTE DI MOZIONE

Nello spazio dedicato all’esame delle interrogazioni e delle mozioni, diverse quelle aventi ad oggetto la crisi epidemiologica, l’organizzazione dei test antigenici e della campagna vaccinazioni. Risposta sempre affidata all’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini, mentre l’assessore al Bilancio, Guido Castelli, ha fornito risposta a quella del gruppo Pd in materia di “riconoscimento del debito fuori bilancio di cui alla legge regionale 49/2020”. Esaminate anche alcune proposte di mozione a partire da quella per il riconoscimento del “Brand, Le Marche delle Università”, sempre a firma dei consiglieri Pd, la proposta di mozione per la verifica di conformità dei Piani d’Ambito dei rifiuti prodotti dalle ATA (del gruppo M5S), un’altra, ancora a firma del gruppo Pd, per favorire l’ingresso dei parenti dei degenti nelle strutture residenziali per anziani per far loro visita. Tutte le proposte di mozione sono state respinte con voto contrario.

L.B.

Martedì 12 Gennaio 2021