CARTA E FILIGRANA ECCELLENZE NELLE MARCHE

Approvata all’unanimità la proposta di legge per il ”Riconoscimento di Fabriano come Città della carta e della filigrana e di Ascoli Piceno e Pioraco Città della carta”. Disco verde per le mozioni riguardanti le città sedi di satuario, i comuni del cratere sismico e i consultori familiari. In apertura di seduta un minuto di silenzio per l’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, e il carabiniere della sua scorta, Vittorio Iacovacci, uccisi in un agguato avvenuto vicino alla città di Goma


















Approvata all’unanimità la proposta di legge per il ”Riconoscimento di Fabriano come Città della carta e della filigrana e di Ascoli Piceno e Pioraco Città della carta”. Sottoscritta da tutti i consiglieri della maggioranza e da Simona Lupini (M5s), relatrici Chiara Biondi (Lega), prima firmataria, e Marta Ruggeri (M5s), la norma riconosce “la produzione della carta e della filigrana bene significativo e distintivo dell’identità regionale, volano per lo sviluppo culturale, turistico, produttivo delle Marche”. Nel corso del dibattito sono intervenute tutte le forze politiche.
La pdl, per attuare le sue finalità di promozione, valorizzazione e tutela, prevede il sostegno a convegni, eventi, spettacoli dal vivo, mostre, ricerche, percorsi formativi. In programma lo sviluppo di reti museali e itinerari turistici a tema, anche con il coinvolgimento di tutti gli altri comuni marchigiani testimoni della produzione. Nell’articolato la Regione istituisce il “Premio internazionale della filigrana” e promuove la realizzazione di un “Festival della carta”. La legge si concretizzerà in un programma annuale di interventi adottato dalla Giunta regionale, in collegamento con i settori beni e attività culturali, internazionalizzazione, turismo, industria e artigianato, formazione.

APPROVATE MOZIONI SU SANTUARI, COMUNI CRATERE E CONSULTORI

Via libera all’unanimità per la mozione “Definizione dei termini e dei tempi di pagamento delle utenze acqua, energia elettrica e gas nei comuni del cratere sisma 2016” . L’atto, proposto dal gruppo della Lega (primo firmatario Andrea Maria Antonini), impegna il Presidente della Giunta regionale ad attivarsi presso Governo, Arera e tutte le altre sedi opportune, affinché, ciascuno per le proprie competenze, nel primo provvedimento legislativo e regolamentare utile, preveda la proroga di alcune agevolazioni riguardanti le aree del cratere sismico. In primo piano, tra l’altro, la disalimentazione gratuita per acqua, luce e gas negli immobili inagibili per tutto il 2021; nuovi allacci gratuiti delle utenze fino alla conclusione dei lavori sugli immobili, concedendo agli utenti un congruo termine per le comunicazioni opportune; l’esenzione totale del canone Rai per gli utenti, dagli eventi del sisma fino al 31 dicembre 2021.
Nel corso della seduta licenziata, a maggioranza, anche la mozione riguardante il contributo a fondo perduto per i Comuni ospitanti Santuari meta di pellegrinaggi di rilevanza nazionale ed internazionale. Con l’atto, firmatari i consiglieri Rossi, Marcozzi, Marinelli, Ciccioli, Latini, si chiede di sollecitare Governo e ministeri competenti affinché il contributo a fondo perduto per i centri storici venga integrato con risorse sufficienti per tutte le attività ricadenti nei comuni sedi di santuari e che vengano incluse anche tutte quelle non ubicate nel centro storico. In primo piano, inoltre, la predisposizione, quanto prima, di un nuovo contributo a fondo perduto rivolto ai soggetti esercenti attività di impresa di produzione di beni religiosi esclusi dai decreti “Ristori”.
Ultima mozione che ha ottenuto il via libera quella sottoscritta dai consiglieri M5s Simona Lupini e Marta Ruggeri, riguardante i consultori familiari. L’invito è a intraprendere tutte le iniziative necessarie volte “ad avviare l’iter per la discussione, la redazione e l’approvazione della normativa regionale che fissi criteri per la programmazione, il funzionamento, la gestione e il controllo del servizio dei consultori famigliari”.

UN MINUTO DI SILENZIO PER ATTANASIO UCCISO IN CONGO

Apertura della seduta consiliare con la richiesta del Presidente Dino Latini di un minuto di silenzio per l’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, il carabiniere della scorta, Vittorio Iacovacci, e l'autista Mustapha Milambo, deceduti in un'imboscata condotta da miliziani armati contro mezzi dell'Onu in transito su una strada a nord della città di Goma, capoluogo della provincia orientale congolese del Nord Kivu. Particolare vicinanza, come sottolineato da Latini, da parte dell’assessore Mirco Carloni, che conosceva personalmente l’ambasciatore. Oggi a Palazzo delle Marche bandiere a mezz’asta in segno di lutto.

C.C.
Martedì 23 Febbraio 2021