PER UNA RICOSTRUZIONE RAPIDA E DI QUALITA’

Il Consiglio regionale approva una risoluzione unitaria che impegna la Giunta regionale ad attivarsi su più fronti per accelerare il processo di ricostruzione dei luoghi colpiti dal sisma del 2016. Il provvedimento è il risultato della sintesi di quattro proposte di risoluzione presentate durante il corso della seduta. Prima parte dei lavori in seduta aperta con gli interventi degli assessori Castelli e Saltamartini e del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Giovanni Legnini.
Via libera all’unanimità, da parte del Consiglio regionale, alla risoluzione che delinea una serie di interventi, da attuarsi nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, per favorire un più rapido ed efficace processo di ricostruzione. Dispositivo particolarmente corposo che prevede numerose aree d’azione e che rappresenta la sintesi di quattro proposte di risoluzione sul tema della ricostruzione post terremoto, presentate durante lo svolgimento dei lavori d’Aula. Alle due annunciate durante il corso della seduta aperta, quella della Lega, poi sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza, e quella del gruppo Pd, se ne sono aggiunte altre due a firma del gruppo del M5S.

I LAVORI IN SEDUTA APERTA

Intervento introduttivo dell’assessore regionale con delega al sisma, Guido Castelli, che ha salutato e ringraziato l’intera struttura commissariale per ciò che sta facendo per una ricostruzione tempestiva e di qualità che riguarda l’intero centro Italia. “Finalmente la ricostruzione è partita - ha detto Castelli – sono i dati a parlare. Il numero delle pratiche avviate è triplo rispetto al 2020 e molti dei nostri concittadini hanno riconquistato le loro case”. “La ricostruzione pubblica – ha concluso Castelli – sarà la grande sfida dell’immediato futuro”. A prendere la parola è stato poi l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini. “Il terremoto doveva e deve costituire una opportunità – ha affermato Saltamartini - e credo che la strada che abbiamo imboccato ci porterà proprio in questa direzione”. Subito dopo è stata la volta del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Giovanni Legnini. “Questo speciale assetto della Governance della ricostruzione, nella forma multilivello a tre (Stato, Regioni e Comuni), con le Regioni al centro del mosaico istituzionale, sta funzionando”. “La chiave per coltivare un’ambizione, quella di una ricostruzione veloce e di qualità - ha poi proseguito Legnini – sta proprio nel rapporto leale e di piena condivisione tra i tre livelli istituzionali”.

IL DIBATTITO

Nel dibattito che si è aperto in Aula sul tema della ricostruzione post sisma, primo a prendere la parola il consigliere della Lega, Andrea Maria Antonini, che ha annunciato la presentazione di una risoluzione per l’istituzione di un’area agevolata di fiscalità e altri interventi a favore di quei territori. Dopo di lui hanno preso la parola il Vicepresidente del Consiglio, Gianluca Pasqui, le consigliere Pd, Anna Casini e Manuela Bora, il capogruppo di FdI, Carlo Ciccioli, il consigliere del Pd, Romano Carancini, il capogruppo della Lega, Renzo Marinelli, quello del Pd, Maurizio Mangialardi, che ha annunciato una risoluzione a firma del gruppo, Elena Leonardi (FdI), Antonio Mastrovincenzo e Fabrizio Cesetti (Pd), la capogruppo di Forza Italia, Jessica Marcozzi e, infine, Giacomo Rossi (Civici Marche). Chiusura affidata al Presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli.

L.B.
Mercoledì 14 Aprile 2021