VIA LIBERA AL PIANO DELLA CULTURA 2021-2023

Approvato l'atto amministrativo che traccia l’indirizzo unitario per l’attuazione delle leggi in materia di beni e attività culturali, spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo, insieme alle diverse leggi specifiche dedicate alla cultura. Accolta all'unanimità anche la proposta di deliberazione alle Camere per il ripristino dei tribunali ordinari soppressi. In chiusura le interrogazioni a risposta immediata.
APPROVATO IL PIANO TRIENNALE DELLA CULTURA 2021-2023
L'Aula approva con 19 voti a favore della maggioranza (FdI, Lega, FI, Civici Marche, Udc), 8 contrari (Pd) e 2 astenuti (M5s) la proposta di atto amministrativo "Piano triennale cultura 2021/2023. Legge regionale 9 febbraio 2010, n.4 e legge regionale 3 aprile 2009, n.11" che traccia l’indirizzo unitario per l’attuazione delle leggi in materia di beni e attività culturali, spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo, insieme alle diverse leggi specifiche dedicate alla cultura. Suddiviso in quattro sezioni, il piano definisce le strategie e gli interventi in tutti gli ambiti collegati alla cultura e alla valorizzazione del suo patrimonio che include 383 musei, 95 teatri storici, 329 biblioteche (portale cultura Regione). Alla prima parte dedicata al quadro normativo e ai rapporti istituzionali, seguono i progetti speciali, i sistemi culturali (musei, biblioteche, digitale, spettacolo dal vivo, audiovisivo ecc.), la formazione, insieme a volontariato e benessere. Il Piano è stato introdotto dai relatori Carlo Ciccioli (FdI) e Marta Ruggeri (M5s) e dall'intervento dell'assessore alla cultura Giorgia Latini. Nel corso del dibattito, concluso in fase di dichiarazione di voto dal Presidente della Giunta Francesco Acquaroli, sono intervenuti numerosi consiglieri di maggioranza e opposizione. In primo piano nel documento la valorizzazione integrata delle eccellenze delle Marche per un’immagine unitaria. Tra le priorità i progetti speciali per il rilancio dei borghi e delle aree interne, il proseguimento e il prolungamento delle celebrazioni dedicate ai "Geni delle Marche": la chiusura delle celebrazioni raffaellesche, gli anniversari di Maria Montessori, Andrea Vici, Dante Alighieri, Sisto V, per poi ricordare nel prossimo triennio, tra gli altri, Federico da Montefeltro, Giuseppe Diamantini, Gaspare Spontini, Franco Corelli, Renata Tebaldi. Nella parte dedicata ai progetti speciali anche i grandi eventi espositivi, tra i maggiori la mostra "Rinascimento adriatico" e il ciclo "Seicento nelle Marche". Attenzione anche ai teatri storici, con il progetto "Innova Teatri" e la candidatura delle Marche come "Regione del teatro" riconosciuta dall'Unesco. Apertura al coinvolgimento di nuovi talenti nel mondo dello spettacolo e del cinema ("Innova Cinema").

RIPRISTINO TRIBUNALI SUL TERRITORIO, ACCOLTO PROPOSTA DELIBERAZIONE ALLE CAMERE
La proposta di deliberazione “Modifiche al Decreto legislativo 7 settembre 2012, n.155 ‘Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del Pubblico ministero, a norma dell’articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148”, a iniziativa dei consiglieri Gianluca Pasqui, Jessica Marcozzi (Forza Italia), Giacomo Rossi (Civici Marche) e Dino Latini (Udc) è stata approvata all'unanimità con 28 voti favorevoli. Il documento prevede che il Ministro della Giustizia disponga, su richiesta delle Regioni e tramite convenzione, il ripristino della funzione giudiziaria, nelle rispettive sedi, dei tribunali e delle Procure, soppressi dall’articolo 1 del Decreto, la cui applicazione ha comportato nelle Marche la chiusura nel 2013 del Tribunale circondariale di Camerino. Per rispettare l’obiettivo del contenimento della spesa pubblica, presupposto della precedente riforma della geografia giudiziaria, si propone che le spese di gestione e manutenzione degli immobili, e di retribuzione del personale di custodia e di vigilanza delle sedi siano a carico del bilancio della Regione richiedente, ma potranno contribuire a sostenerle, previa intesa, anche gli enti locali. Rimangono a carico dello Stato le spese relative alla retribuzione dei magistrati, del personale amministrativo e di polizia giudiziaria. Il testo della proposta, corredato dalla relazione illustrativa e da quella tecnico-finanziaria, sarà sottoposto al Parlamento e presentato alla Camera dei Deputati. La proposta è stata presentata in Aula dai relatori Gianluca Pasqui (FI) e Fabrizio Cesetti (Pd).

SESSIONE ISPETTIVA IN CHIUSURA
La seduta si è conclusa con la sessione ispettiva dedicata alle interrogazioni a risposta immediata. Hanno fornito risposta ai quesiti gli assessori Saltamartini (sanità), su emergenza sanitaria e campagna vaccinale, Latini (sport), sui sostegni alle società sportive, e Aguzzi (lavoro) sulla vertenza relativa all'azienda Elica di Fabriano.

Martedì 20 Aprile 2021