OSS, APPROVATA LA LEGGE PER RICONOSCIMENTO PROFESSIONE E FORMAZIONE

Via libera anche alla proposta di legge che promuove e sostiene l'istituzione di comunità energetiche rinnovabili e gruppi di autoconsumo collettivo. Voto unanime alla rimodulazione dei fondi POR FSE 2014/2020 che ricolloca 18,2 milioni di euro per gli effetti della pandemia. In chiusura mozione unanime per l'invio umanitario di vaccini in Albania, destinati ai profughi del Movimento di resistenza iraniano.
RICONOSCIMENTO PROFESSIONALE E FORMAZIONE ACCREDITATA PER GLI OSS
Via libera dell'Assemblea legislativa (19 voti a favore, uno contrario e 10 astenuti) alla proposta di legge "Disposizioni relative agli operatori sociosanitari. Istituzione dell’elenco regionale degli operatori sociosanitari e degli enti accreditati per la formazione". La norma, proposta dai consiglieri Leonardi, Baiocchi, Assenti, Ausili, Borroni, Ciccioli e Putzu per Fratelli d’Italia, Rossi (Civici Marche), Cancellieri, Marinangeli, Antonini, Bilò, Biondi e Menghi (Lega), Marcozzi (Forza Italia), ha l'obiettivo sia di riconoscere la professionalità di questa categoria, sia di uniformare e tutelare la qualità della sua formazione. Si prevede l'istituzione di un elenco regionale degli operatori qualificati, con funzione ricognitiva e accessibile on-line, e un elenco degli enti accreditati per la formazione e per l’organizzazione dei corsi. Il registro sarà suddiviso in due sezioni, la sezione A comprendente gli enti di formazione accreditati dalla Regione, gli istituti professionali ad indirizzo “servizi sociosanitari” e “servizi per la sanità e l’assistenza sociale”, dove si indicano anche i corsi attivi sul territorio, riconosciuti secondo gli indirizzi operativi regionali. La sezione B, contenente i nominativi di coloro che hanno conseguito l’attestato e la di qualifica di operatore sociosanitario rilasciata dagli enti accreditati, previa presentazione della domanda per l'inserimento. Al dibattito, aperto dai relatori Nicola Baiocchi (FdI) e Maurizio Mangialardi (Pd), hanno partecipato numerosi consiglieri di tutti i gruppi consiliari, ribadendo l'importanza crescente del ruolo svolto dalla categoria, amplificato nella fase pandemica, e la necessità di omogeneizzarne la formazione. Presentati emendamenti sottoscritti dai consiglieri del Pd e uno a firma del consigliere Santarelli (RinasciMarche), respinti a maggioranza. La figura professionale dell'OSS, istituita con l'accordo del 22 febbraio 2001 tra il Ministero della Sanità, il Ministero per la solidarietà sociale e le Regioni, si occupa dell'assistenza di base sia in materia sanitaria, che sociale.

FONTI RINNOVABILI, OK ALLA LEGGE PER LE COMUNITA' ENERGETICHE E I GRUPPI DI AUTOCONSUMO
Approvata con 27 voti favorevoli e 2 astenuti la proposta di legge "Interventi regionali di promozione e sostegno dell'istituzione dei gruppi di autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili e delle comunità energetiche rinnovabili” ad iniziativa dei consiglieri del Gruppo Lega, primo firmatario e relatore di maggioranza il presidente della commissione gestione del territorio Andrea Maria Antonini, relatrice di opposizione la consigliera Micaela Vitri (Pd). La pdl recepisce le indicazioni europee e nazionali in materia e fissa una serie di criteri di partecipazione. I gruppi di autoconsumatori dovranno essere formati da almeno due soggetti, ubicati in un medesimo edificio o condominio, che produrranno energia rinnovabile per il proprio consumo, anche eventualmente accumulandola o vendendola, purché non costituisca attività commerciale o professionale principale. La CER è definita come soggetto giuridico autonomo, costituito senza fini di lucro e in modo aperto e volontario da persone fisiche, condomini, comuni, piccole e medie imprese, titolari di attività commerciali ubicati in aree limitrofe, che decidono di realizzare impianti per la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, pari almeno al 40%. La legge è finanziata per la sua attuazione dal 2022 con 20mila euro, tra i benefici maggiore efficienza energetica e riduzione dei costi, grazie ai minori oneri in bolletta e agli incentivi specifici del Gestore dei servizi energetici, unite alla promozione di buone pratiche di cittadinanza attiva.

FONDI COMUNITARI, RIMODULATI 18,2 MILIONI PER CONSEGUENZE COVID
Via libera all'unanimità (29 voti favorevoli) alla proposta di atto amministrativo a iniziativa della Giunta regionale "Approvazione del POR FSE 2014/2020 ulteriormente riprogrammato per contrastare gli effetti dell'emergenza Covid-19. Legge regionale 2 ottobre 2006, n. 14, articolo 6. Revoca della deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n. 118 del 30 luglio 2020". Il provvedimento, introdotto in Aula dal presidente della commissione sviluppo economico Andrea Putzu (FdI), relatore di maggioranza, e Manuela Bora (Pd), relatrice di opposizione, definisce la riprogrammazione del Programma Operativo Regionale FSE 2014/20 (lo strumento tecnico che stabilisce le modalità di allocazione delle risorse FSE all’interno della Regione Marche). Grazie a questa ulteriore rimodulazione, avvalendosi delle possibilità offerte dalla normativa europea sui fondi strutturali, è stato possibile destinare ulteriori 18,2 milioni di euro per interventi per gli effetti dell’emergenza epidemiologica, costi aggiuntivi per il personale sanitario e contributi a sostegno delle imprese marchigiane.

EMEREGENZA UMANITARIA PROFUGHI IRANIANI, MOZIONE PER INVIO VACCINI IN CAMPO ALBANESE
In chiusura di seduta, dopo la sessione dedicata alle interrogazioni a risposta immediata, l'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità la mozione "Fornitura emergenza vaccini per la resistenza iraniana campo di Ashraf in Albania". Sottoscritta da tutti i capigruppo, primo firmatario il consigliere regionale Carlo Ciccioli (FdI), l'atto di indirizzo chiede all'Assessorato alla sanità "l'impegno di valutare, secondo le disponibilità della Regione Marche, l'invio di un modesto numero di dosi vaccinali (300 circa), utili a fornire ai rifugiati in esilio della Resistenza Iraniana del campo di Ashraf un primo aiuto compassionevole di carattere sanitario ed umanitario". L'atto di indirizzo consente di sottoporre agli organi di Governo la proposta di invio per scopi umanitari. La seduta si è conclusa dopo la votazione della mozione.
Martedì 8 Giugno 2021