CONSIGLIO APPROVA LEGGE SULLA FISARMONICA
Via libera alla legge che sostiene e valorizza la storia, la tradizione e la produzione della fisarmonica quale strumento musicale distintivo regionale. Approvata una risoluzione unitaria sulla crisi afghana e per promuovere l’accoglienza dei profughi. Votate favorevolmente una mozione sulla grave carenza di personale negli uffici territoriali di dogana, accise e monopoli di Stato, un’altra per l’assegnazione degli insegnanti di sostegno nelle scuole e una terza sui benefici fiscali per le regioni "in transizione"
LEGGE SULLA FISARMONICA E LA CULTURA MUSICALE

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge che contiene interventi di sostegno e di valorizzazione della cultura musicale, della tradizione e della produzione della fisarmonica. Lo strumento musicale, anche nelle sue versioni diatoniche, diventa in tal modo un simbolo della storia, delle tradizioni e della cultura della regione Marche. La legge approvata, che apporta modifiche alle preesistente legge 22 del 2016, rafforza il ruolo dei Comuni che hanno nella fisarmonica un loro segno distintivo, nel tentativo di creare una rete tematica di collaborazione e di valorizzazione. Il riconoscimento di Castelfidardo quale “Città della fisarmonica” e i Comuni di Camerano, Loreto, Mondolfo, Numana, Osimo e Recanati quali luoghi particolarmente legati a questo strumento musicale. Tra gli obiettivi della legge, illustrata in Aula dai consiglieri Mirko Bilò (Lega) per la maggioranza e Marta Ruggeri (M5S) per la minoranza, l’istituzione di una Giornata regionale della fisarmonica, il coinvolgimento dell’associazione dei marchigiani nel mondo nei progetti di valorizzazione e la sensibilizzazione delle giovani generazioni alla conoscenza della fisarmonica, al fine di poter trasmettere e tramandare la tradizione musicale regionale.

RISOLUZIONE SULLA CRISI AFGHANA

E’ stata accolta dal Consiglio regionale la proposta di risoluzione unitaria in merito alla crisi afghana e al dramma dei profughi. Il provvedimento, votato all’unanimità, è il risultato della sintesi di due distinte proposte di mozione sottoscritte, la prima dal gruppo Pd, la seconda dai consiglieri Latini, Ciccioli, Marinelli, Marcozzi, Santarelli e Ruggeri. Nel dispositivo si impegnano Presidente e la Giunta regionale ad attivarsi per la tutela dei diritti umani e per organizzare azioni concrete di sostegno e accoglienza per i profughi e le profughe afghane. Inoltre, vengono chiesti l’attivazione di corridoi umanitari nei confronti dei rifugiati, il mantenimento di un presidio diplomatico dell’Italia per facilitare le richieste di asilo, il coinvolgimento delle comunità locali nel percorso di consapevolezza, conoscenza e accoglienza. Impegno finale, quello di far pervenire la risoluzione al Presidente della Repubblica, nonché ai Presidenti di Senato, Camera, Consiglio dei Ministri e delle Commissioni degli Affari esteri.

CARENZA PERSONALE UFFICI DOGANALI

Via libera alla mozione che segnala la grave carenza di personale negli uffici territoriali regionali di dogana, accise e monopoli di Stato. Attraverso il provvedimento si impegna la Giunta regionale ad assumere ogni utile iniziativa nei confronti della Direzione generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e di tutti gli altri competenti organi dello Stato per l’immediata adozione di provvedimenti per l’aumento di organico, attraverso forme di reclutamento urgenti e rapide, degli Uffici delle Dogane e dei Monopoli nelle Marche. Si invita inoltre a valutare l’istituzione di una Direzione Territoriale dell’ADM per la Regione Marche ed il Medio Adriatico.

INSEGNANTI DI SOSTEGNO ED ESTENSIONE DEI BENEFICI FISCALI

In chiusura di seduta è stata accolta all’unanimità la mozione, a firma del gruppo del Pd, che impegna la Giunta regionale a farsi portavoce presso il Ministero dell’Istruzione e il Ministero dell’Università e della Ricerca per consentire, anche nelle scuole marchigiane di ogni ordine e grado, di predisporre la miglior continuità didattica e formativa auspicabile per gli studenti con disabilità attraverso l’adeguata assegnazione degli insegnanti di sostegno. Inoltre a farsi portavoce, affinché gli insegnanti già specializzati e formati, vengano immessi in ruolo già a partire dal prossimo anno scolastico. Altra mozione accolta, quella, ad iniziativa delle consigliere del M5S, finalizzata a sostenere iniziative governative per l’estensione alle Marche dei benefici fiscali ed economici destinati alle nuove regioni definite “in transizione”.

L.B.
Martedì 14 Settembre 2021