UNA LEGGE PER LA VALORIZZAZIONE DELLE DIMORE STORICHE
Il Consiglio regionale approva la norma per la promozione culturale e turistica di ville, parchi storici, giardini, castelli. Via libera anche alle modifiche alla disciplina in materia di tartuficoltura. Voto favorevole dell’Aula all’atto amministrativo relativo all’assestamento di bilancio pluriennale 2021/2023 del Consiglio regionale.
Via libera del Consiglio regionale alla proposta di legge che contiene “Interventi di valorizzazione di dimore, ville, castelli, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico-culturale”. Una legge che si prefigge l’obiettivo di unire in rete tutti i siti, in un circuito riconoscibile da un logo, investendo in campagne promozionali e informative. La Regione potrà realizzare in questi luoghi, in collaborazione con le Università, le Accademie di Belle arti e i Conservatori, esperienze formative (stage), eventi e spettacoli dal vivo. Prevista anche l’istituzione di un Comitato tecnico-consultivo con i dirigenti regionali, un rappresentante del Ministero della cultura, le principali associazioni di dimore storiche e di tutela ambientale. Sono previsti contributi al mantenimento e restauro di beni di proprietà privata con il vincolo di rimanere aperti e fruibili al pubblico per almeno dieci anni. La legge, ad iniziativa dei consiglieri del gruppo FdI, è stata relazionata in Aula dal capogruppo Carlo Ciccioli e, per la minoranza, dal consigliere Pd, Andrea Biancani e ha una copertura finanziaria di 200mila euro per il 2022. Ampio il dibattito che ha preceduto il voto finale.

MODIFICHE ALLA LEGGE SULLA TARTUFICOLTURA

L’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità la proposta di legge “Modifica alla legge regionale 3 aprile 2013, n. 5 - Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno”. A iniziativa dei Capigruppo di maggioranza Giacomo Rossi (Civici Marche), primo firmatario, Carlo Ciccioli (FdI), Dino Latini (Udc), Jessica Marcozzi (FI) e Renzo Marinelli (Lega), la pdl aggiorna la legge regionale ampliando il numero dei componenti del Tavolo permanente di filiera sul tartufo. Con questa modifica, introdotta dai due relatori - Rossi per la maggioranza e Fabrizio Cesetti (Pd) per la minoranza - entrano a far parte dell’organismo un rappresentante della Federazione Italiana Tartuficoltori Associati, un rappresentante delle associazioni nazionali di tartuficoltura con sede nelle Marche e un rappresentante del Centro sperimentale di tartuficoltura di Sant’Angelo in Vado. Attivo dal 1980, il Centro accerta le specie commerciabili tramite esame microscopico delle spore. Accolto un ordine del giorno ad iniziativa del gruppo Pd che mira ad avviare il percorso di istituzione di un secondo centro sperimentale di tartuficoltura della Regione Marche nella città di Amandola.

ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DELL’ASSEMBLEA

Il Consiglio regionale ha approvato l’assestamento del bilancio pluriennale 2021/2023 dell’Assemblea legislativa regionale unitamente al documento tecnico di accompagnamento e gestionale di competenza e cassa per il 2021. L’atto amministrativo, relazionato in Aula dal Vicepresidente Gianluca Pasqui, fa emergere un saldo di amministrazione positivo di euro 3.946.135,25.

L.B.
Martedì 23 Novembre 2021