VIA LIBERA ALLA SOCIETA' PUBBLICA DI PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA FANO-GROSSETO.
Approvata la legge contro la violenza sulle donne e le discriminazioni sessuali. Nominata la Commissione d' inchiesta sulle autorizzazioni inerenti gli impianti biogas e biomasse.
Via libera dall'Assemblea alla proposta di legge inerente la costituzione di una società pubblica di progetto per la realizzazione dell'arteria stradale Fano-Grosseto. La pdl (licenziata all'unanimità dalla IV Commissione competente in materia) è stata approvata con 40 voti favorevoli e il solo voto contrario di Binci (Sel), dopo un ampio dibattito concluso dal presidente della Giunta Gian Mario Spacca che ha ribadito “l'importanza strategica di un'opera che attende da oltre trent'anni di essere completata". “Si tratta di un altro passo importante per la realizzazione dell'arteria -ha esordito il relatore di maggioranza Mirco Ricci (capogruppo Pd) che ha ripercorso le ultime tappe istituzionali per il completamento dei lavori. Tra i compiti della società pubblica ci sarà quello di “intercettare risorse europee per il completamento dei lavori, dato che i fondi pubblici per realizzarli non ci sono quasi più”.
Il relatore di minoranza Daniele Silvetti (Centro Destra Marche) ha rimarcato “l'importanza strategica dell'arteria a livello regionale, interregionale, nazionale ed internazionale”.
“La scelta di costituire una società pubblica di progetto a cui prenderanno parte anche le regioni limitrofe e le Camere di commercio – ha detto Silvetti – darà impulso ad una serie di iniziative con importanti ricadute sull'economia di tutto il territorio”. Al dibattito sono intervenuti i Conss. Zaffini (Lega Nord), Carloni e Foschi (Pdl), Marangoni (gruppo misto), Traversini e Giancarli (Pd), Acacia Scarpetti e l'assessore Eusebi (Idv). Contrario all'atto Binci (Sel), favorevole al finanziamento solo ''con risorse statali e comunitarie, dato che le opere realizzate con il project financing stentano sempre ad iniziare: i tempi di norma si allungano a dismisura e le risorse si rivelano sovente estremamente dispendiose”.
Semaforo verde anche per la proposta di legge riguardante la promozione di azioni istituzionali contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale (relatori Giorgi dell'Idv per la maggioranza e Natali del Centrodestra Marche per la minoranza) che modifica ed integra le LL.RR. nn. 32/2008 e 8/2010 sull'argomento.
La pdl (approvata a maggioranza) prevede che la Giunta presenti all’Assemblea (entro il 10 novembre di ogni anno) un rapporto illustrativo sul fenomeno della violenza contro le donne in ambito regionale e sullo stato di attuazione della legge 32/2008. Al Consiglio spetterà il compito di esaminare il rapporto in un'apposita seduta ad hoc (convocata nel mese di novembre di ogni anno). Contestualmente alla presentazione del suddetto dossier, la Giunta dovrà presentare anche una relazione riguardante le “discriminazioni documentate nelle Marche, a seguito dell’orientamento sessuale o identità di genere”. Anche questo atto sarà discusso in un'apposita seduta a cui saranno invitate le associazioni operanti nel settore.
''La L.R. n. 32 - ha ricordato Giorgi - ha istituito cinque centri anti-violenza, una casa di rifugio ed accoglienza, il Forum permanente, organismi attivi che non sono gli unici attori : sul territorio operano anche le istituzioni scolastiche, le forze dell'ordine, le associazioni di categoria, gli operatori del servizio sanitario. I casi di violenza sono in crescita ma sono in aumento anche le denunce, segno del ruolo rilevante svolto dalle istituzioni in questi anni”.
“E' una legge importante – ha concluso l'assessore alle Politiche sociali Luca Marconi – che riguarda le istituzioni ma anche le famiglie ed i singoli cittadini: si deve andare alla radice del problema se si vogliono contrastare tutte le forme di violenza”. L 'Assemblea ha eletto i propri rappresentanti in seno al Forum permanente di cui sopra: sono membri effettivi Ciriaci (Pdl) e Bellabarba (Pd), supplenti Giorgi e Trenta (Pdl).
Al termine della seduta, l'Aula ha nominato la commissione di inchiesta sulle autorizzazioni inerenti gli impianti regionali biogas e biomasse, al centro delle indagini da parte degli inquirenti. La commissione (di cui fanno parte i Conss.Comi, Giancarli, Giorgi, Perazzoli, Carloni, Massi, Traversini, Foschi, Acquaroli, D'Anna, Bucciarelli) dovrà presentare all'Assemblea le proprie conclusioni entro 5 mesi, mentre tra 15 giorni dovrà eleggere nel proprio seno presidente e vice.
(p.c.)
Martedì 23 Aprile 2013