LA STAFFETTA DELLA MEMORIA
Presentata l'iniziativa "In bicicletta sulla Linea gotica". Solazzi:“Quest'anno il 25 aprile coincide con la fine dei festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia. Per questo la presenza del Presidente Napolitano nella nostra regione ci riempie particolarmente di orgoglio e di soddisfazione”.

 immagine primo piano “Quest'anno il 25 aprile assume un significato nuovo perché coincide con la fine dei festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia, in un percorso ideale dal Risorgimento alla Costituzione repubblicana. Per questo la presenza del Presidente Napolitano nella nostra regione ci riempie particolarmente di orgoglio e di soddisfazione”. Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa “In bicicletta sulla Linea Gotica”, ha sottolineato l'importanza della Festa della Liberazione e la necessità di promuovere “la cultura della memoria”. “Questa staffetta è un'iniziativa è intelligente e originale - ha proseguito il Presidente Solazzi - E' un bene ripercorrere queste pagine della nostra storia e sensibilizzare i giovani, perché la difesa dei valori portanti del nostro Paese avviene prima di tutto rispettando il passato”. Percorrere in bicicletta l'ultimo fronte che ha diviso l'Italia durante la seconda Guerra mondiale per riscoprire i valori della Costituzione italiana e vivere con maggiore consapevolezza le ricorrenze del 25 aprile e del Primo Maggio è lo spirito che anima la seconda edizione della Staffetta della Memoria. Un gruppo di 15 ciclisti per sette giorni scalerà l'Appennino, attraverso la Toscana, l'Emilia Romagna e le Marche, unendo il Tirreno all'Adriatico in nome della giustizia, della libertà, della pace, del lavoro e dell'unità del Paese. La “Staffetta della memoria” è un'iniziativa della COSTESS (cooperativa studi e servizi sociali di Jesi) ed è patrocinata dalle Presidenze dei Consigli regionali delle Marche e della Toscana. I ciclisti partiranno il 25 aprile da Montignoso (Massa Carrara) e faranno tappa nei luoghi simbolo dell'ultimo conflitto mondiale per incontrare rappresentanti istituzionali, associazioni, cittadini e studenti. “Quest'anno agli alunni delle scuole elementari – ha spiegato Andrea Meschini - consegneremo anche un'unità didattica che spiega le fasi salienti della guerra e della Resistenza”. Viaggerà con loro un testimone d'eccezione: la Costituzione italiana che potrà essere firmata da tutti coloro che incroceranno lungo il tragitto. “Durante la prima edizione abbiamo raccolto 800 firme – ha ricordato Doriano Pela – Il nostro obiettivo è quello di dimostrare che i valori della Costituzione non sono lettera morta, ma vivono sulle nostre gambe”. Il percorso si concluderà al parco Miralfiore di Pesaro il 1° maggio, dove si svolgerà la festa organizzata dall'Anpi e da Cgil-Cisl-Uil, con un concerto no-stop di gruppi musicali giovanili. La manifestazione sarà seguita dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di Radio Rai 2 ed è sostenuta anche dall'associazione “Libera contro le mafie”.


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Lunedì 23 Aprile 2012