LA LEGGE DI SOLAZZI IN DIRETTA A RAI News 24
l canale all news ha individuato proprio nella proposta del Presidente del Consiglio regionale delle Marche un significativo contributo al dibattito sulla legge elettorale. l'intervento in Rai dopo quelli su Sky tg 24, Class e il focus sulle pagine di Avvenire.
Guarda il filmato
"In un momento che fotografa bene l'evidente distacco dei cittadini della politica e per evitare il rischio che tale distacco avvenga anche verso le istituzioni è necessario fare qualcosa, attivarsi. La mia proposta, incentrata sulle candidature individuali e sulle autocandidature, vuole soprattutto creare nuovi ed inesplorati spazi di rappresentanza".
Così il Presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi ha illustrato a Rai News la propria proposta di riforma di legge elettorale che sta trovando sempre maggiore interesse a livello nazionale. Solazzi è stato infatti ospite in diretta dell'approfondimento politico del canale all news della Rai dove ha spiegato i motivi che lo hanno portato ad avanzare una proposta che non vuole affatto, ha sottolineato, "eliminare dal contesto politico i partiti, al contrario, vorrei che ad essi fosse restituito un più adeguato ruolo di sintesi politica. Il suo scopo è essenzialmente quello di evitare che la selezione delle candidature in fase elettorale possa essere compiuta esclusivamente dagli stessi partiti, favorendo invece la partecipazione delle persone comuni".
L'interesse verso l'iniziativa di Solazzi sta crescendo di giorno in giorno: dopo la presenza a Sky tg 24 (dove è stato ospite insieme, tra gli altri, al giornalista Luca Telese) e quella su Class Msnbc - in questo caso con Massimo Fini - anche il quotidiano Avvenire nelle pagine riservate alla politica ha dedicato in settimana un focus all'innovativa proposta che arriva dalle Marche. Ora, l'ampio spazio di Rai News che ha individuato proprio nell'autorevole pdl di Solazzi un significativo tassello per alimentare il più generale dibattito sulla riforma elettorale che in questi giorni si sta sviluppando su scala nazionale. Solazzi ha messo in evidenza, durante il suo intervento, anche le quattro condizioni obbligatorie per potersi candidare, sulla base della proposta presentata nei giorni scorsi: l'appoggio di 100 firme autenticate per i consiglieri regionali (mille per i candidati presidenti), certificato penale immacolato, curriculum e residenza nel territorio.
Al termine dell'intervento, Solazzi ha poi ricordato il successo che la sua proposta sta raccogliendo, "in particolar modo tra i singoli cittadini e nel mondo dell'associazionismo, di chi insomma fa abitualmente politica, con passione, ma al di fuori delle tradizionali appartenenze di partito".
Lunedì 23 Luglio 2012