Università per la Pace
Università per la pace
La situazione in Iran al centro del nuovo appuntamento con la terza edizione del ciclo di incontri "Diritti umani, uno sguardo sul mondo - Testimonianze di giornalisti che raccontano un'umanità da scoprire" promosso dall'Università per la pace e curato dalla Giornalista italo-siriana Asmae Dachan.

Ne parleremo con l'Attivista iraniana per i Diritti Umani Zahra Anbarestani nell'incontro pubblico "La rivoluzione in Iran: le ragioni storiche e sociali", in collaborazione con ANPI Marche, ANPI Sezione di Fano "Leda Antinori", Assocazione Giustizia e Pace, l'Africa Chiama, Associazione Millevoci e con il patrocinio del Comune di Fano-Assessorato alle Biblioteche.

Appuntamento per Sabato 28 Gennaio alle ore 17,30 a Fano presso la Mediateca Montanari, Piazza Amiani.
L'incontro sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina FACEBOOK dell'Università per la pace https://www.facebook.com/UnivPace

In partenza la 2° edizione del Corso permanente online promosso dalla Scuola per l'Economia Trasformativa dell'Università per la pace per il 2023 "L'Economia nascente: idee ed esperienze oltre il vecchio modello".
Le lezioni - a cura di Roberto Mancini, Laura Bongiovanni, Luciano Benini, Nadia Carestiato, Riccardo Milano - si terranno una volta al mese, da Gennaio a Maggio, su piattaforma ZOOM e in diretta streaming sulla pagina Facebook dell'Università per la pace https://www.facebook.com/UnivPace
E' tempo di agire, insieme, in dialogo, per il superamento graduale ma radicale del capitalismo globale in cui oggi siamo imprigionati. Vi aspettiamo!

La posizione dell'Università per la pace sulla guerra in Ucraina
L'Università per la pace esprime ferma contrarietà alla decisione del Governo italiano di inviare armi in Ucraina quale pericoloso coinvolgimento e sostegno all'escalation del conflitto, chiedendo invece l'impegno per una forte ed autorevole azione diplomatica finalizzata a far cessare immediatamente il fuoco, protegere i civili, ritirare le truppe russe, ripristinare il diritto internazionale, favorire i canali del dialogo, in accordo con l'articolo 11 della nostra Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali". L'Italia ha venduto armi sia alla Russia che all'Ucraina. L'Italia e l'Europa non devono seguire Putin nella sua follia".


LEGGE REGIONALE 18 giugno 2002, n. 9
Art. 1
(Finalità)

La Regione, al fine di promuovere la cultura di pace ed in conformità ai principi costituzionali ed alle dichiarazioni internazionali, riconosce nella solidarietà e cooperazione internazionale gli strumenti essenziali per il raggiungimento della pace e dello sviluppo umano come diritti fondamentali dei popoli.

Visualizza il testo integrale della legge

L'Università per la pace si è costituita ai sensi della Legge Regionale n. 9 del 2002 "Attività regionali per la promozione dei diritti umani, della cultura di pace, della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale".
Si propone di promuovere lo sviluppo di una cultura della pace basata sul rispetto dei diritti umani, sulla diffusione dei principi democratici e di partecipazione, sulla valorizzazione delle differenze di etnia, religione, cultura e genere, nonchè sulla salvaguardia dell'ambiente.
Assume come proprio patrimonio morale tutte le iniziative, attività, azioni e ricerche che gli enti locali, le associazioni e le scuole di pace della Regione Marche hanno posto in essere nel corso degli anni in tema di diffusione della cultura di pace

Università per la Pace
Sede Legale: Palazzo dei Capitani - Piazza del Popolo, Ascoli Piceno
Sede Operativa: Piazza Cavour 23, Ancona - Tel. 071/2298459
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