Università per la Pace
Università per la pace
In presidio per chiedere il Cessate il fuoco in Palestina e in Ucraina, per fermare tutte le guerre e riprendere per mano la pace

Si terrà ad Ancona in Piazza Roma, Domenica 25 Febbraio dalle ore 17,00 alle 19,00, la manifestazione regionale promossa dall'Università per la pace in collaborazione con diverse associazioni e organizzazioni marchigiane, nell'ambito della mobilitazione nazionale nelle città italiane indetta dalle Coalizioni Europe For Peace e Assisi Pace Giusta e dalla Rete Italiana Pace e Disarmo.

Un presidio con le sole bandiere della pace e al centro le testimonianze delle vittime civili delle guerre e alcune proposte concrete di mobilitazione per fermare ogni guerra grazie alla cultura della pace.

Per approfondire:
Appello di convocazione della mobilitazione nazionale

Per una pace giusta in Israele-Palestina
L'Università per la pace aderisce ai due appelli per una pace giusta in Israele-Palestina, promossi dalla Coalizione Assisi Pace Giusta e dalla Fondazione PerugiAssisi.
Solo con il rifiuto della guerra e della violenza possiamo tutti impegnarci per costruire giustizia, rispetto per i diritti di autodeterminazione delle due popolazioni, riparazione, convivenza, pace giusta e duratura.
Rinnoviamo dunque, ancora una volta, un accorato appello a tutti i responsabili della politica nazionale, europea e internazionale perchè intervengano energicamente per mettere fine a questa tragedia facendo rispettare il diritto internazionale dei diritti umani, la legalità internazionale e le risoluzioni delle Nazioni Unite.
Israele e Palestina: due Stati per due Popoli. Stessa dignità, stessi diritti, stessa sicurezza.



La posizione dell'Università per la pace sulla guerra in Ucraina
L'Università per la pace esprime ferma contrarietà alla decisione del Governo italiano di inviare armi in Ucraina quale pericoloso coinvolgimento e sostegno all'escalation del conflitto, chiedendo invece l'impegno per una forte ed autorevole azione diplomatica finalizzata a far cessare immediatamente il fuoco, protegere i civili, ritirare le truppe russe, ripristinare il diritto internazionale, favorire i canali del dialogo, in accordo con l'articolo 11 della nostra Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali". L'Italia ha venduto armi sia alla Russia che all'Ucraina. L'Italia e l'Europa non devono seguire Putin nella sua follia".


LEGGE REGIONALE 18 giugno 2002, n. 9
Art. 1
(Finalità)

La Regione, al fine di promuovere la cultura di pace ed in conformità ai principi costituzionali ed alle dichiarazioni internazionali, riconosce nella solidarietà e cooperazione internazionale gli strumenti essenziali per il raggiungimento della pace e dello sviluppo umano come diritti fondamentali dei popoli.

Visualizza il testo integrale della legge

L'Università per la pace si è costituita ai sensi della Legge Regionale n. 9 del 2002 "Attività regionali per la promozione dei diritti umani, della cultura di pace, della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale".
Si propone di promuovere lo sviluppo di una cultura della pace basata sul rispetto dei diritti umani, sulla diffusione dei principi democratici e di partecipazione, sulla valorizzazione delle differenze di etnia, religione, cultura e genere, nonchè sulla salvaguardia dell'ambiente.
Assume come proprio patrimonio morale tutte le iniziative, attività, azioni e ricerche che gli enti locali, le associazioni e le scuole di pace della Regione Marche hanno posto in essere nel corso degli anni in tema di diffusione della cultura di pace

Università per la Pace
Sede Legale: Palazzo dei Capitani - Piazza del Popolo, Ascoli Piceno
Sede Operativa: Piazza Cavour 23, Ancona - Tel. 071/2298459
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