Leggi e regolamenti regionali
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Atto:LEGGE REGIONALE 18 dicembre 2017, n. 37
Titolo:Interventi a favore del cicloturismo.
Pubblicazione:( B.U. 28 dicembre 2017, n. 138 )
Stato:Vigente
Tema: SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Settore:TURISMO
Materia:Disposizioni generali

Sommario




Art. 1
(Finalitŕ)

1. La Regione promuove il cicloturismo quale offerta turistica sostenibile, rispettosa dell’ambiente e del paesaggio, destagionalizzata ed equamente distribuita sul territorio regionale.



Art. 2
(Programmazione regionale)

1. Nell’ambito degli interventi di pianificazione turistica regionale, indicati agli articoli 2 bis e 3 della legge regionale 11 luglio 2006, n. 9 (Testo unico delle norme regionali in materia di turismo) e nei limiti delle risorse a disposizione, sono individuate le azioni per lo sviluppo del turismo in bicicletta. Il programma in particolare favorisce iniziative:
a) per promuovere una rete di percorsi attrezzati per ciclisti che valorizzano anche i centri minori, le strade locali e le ciclovie esistenti;
b) per favorire l’offerta da parte degli operatori del settore turistico, con particolare riferimento agli esercizi alberghieri, di specifici servizi diretti ai cicloturisti;
c) per realizzare itinerari di viaggio collegati con la rete nazionale e internazionale di ciclovie che valorizzino in particolare il territorio regionale.

2. Il programma è coordinato con gli interventi previsti all’articolo 3 della legge regionale 3 dicembre 2012, n. 38 (Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica) nonché con quelli finanziati sulla base di fondi strutturali europei e inerenti la realizzazione di ciclovie o altre azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti all’articolo 1.



Art. 3
(Formazione operatori del settore turistico)

1. La Regione promuove la formazione degli operatori del settore turistico nelle materie disciplinate da questa legge ed in particolare di coloro che accompagnano singoli o gruppi in itinerari cicloturistici, anche avvalendosi del CONI e degli enti di promozione sportiva dallo stesso riconosciuti.
2. I programmi dei corsi previsti al comma 1 sono stabiliti dalla Giunta regionale e i relativi percorsi formativi sono inseriti, nei limiti delle risorse a disposizione, negli atti di programmazione in materia di formazione professionale anche finanziati con fondi europei. I suddetti percorsi formativi possono essere realizzati anche ai sensi dell’articolo 10 della legge regionale 26 marzo 1990, n. 16 (Ordinamento del sistema regionale di formazione professionale).

Art. 4
(Elenco regionale)

1. Al fine di garantire un’adeguata informazione al turista è istituito l’elenco regionale degli accompagnatori cicloturistici.
2. L’elenco è costituito secondo criteri e modalità determinati dalla Giunta regionale, previo parere della competente commissione assembleare. All’elenco sono iscritti, su richiesta degli interessati, coloro che hanno partecipato ai corsi di cui all’articolo 3 e, in distinte sezioni, coloro che hanno ottenuto le attestazioni di cui agli articoli 7 ed 8 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate).
3. L’elenco ha esclusivamente funzioni informative e conoscitive. L’iscrizione nell’elenco non è condizione per l’esercizio dell’attività.

Art. 5
(Disposizioni transitorie)

1. Le disposizioni indicate all’articolo 2 si applicano a decorrere dalla data di scadenza del piano di promozione turistica vigente alla data di entrata in vigore di questa legge.
2. La Giunta regionale adotta:
a) la deliberazione indicata al comma 2 dell’articolo 3 entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore di questa legge;
b) le disposizioni previste al comma 2 dell’articolo 4 entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore di questa legge.


Art. 6
(Invarianza finanziaria)

1. Da questa legge non derivano né possono derivare nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale; alla sua attuazione si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente.