BONIFICA SITI INQUINATI, AI COMUNI FUNZIONI AMMINISTRATIVE
Aggiornata la disciplina in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti contaminati. Risoluzione unanime su verifica presenza ordigni inesplosi costa pesarese. Via libera a due mozioni per potenziare pianta organica Tribunale dei minorenni

 immagine primo piano BONIFICA SITI INQUINATI, CONFERITE FUNZIONI AMMINISTRATIVE AI COMUNI
Via libera a maggioranza alle modifiche della disciplina in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati. La proposta di legge, a firma dei consiglieri regionali Jessica Marcozzi, Gianluca Pasqui e Chiara Biondi (FI), conferisce ai Comuni le funzioni amministrative per bonifica, messa in sicurezza e ripristino ambientale dei siti contaminati, nel caso in cui ricadano interamente nel relativo territorio. La competenza amministrativa include anche le aree destinate alla produzione agricola e all'allevamento per siti di ridotte dimensioni. La Regione svolgerà l'azione di indirizzo, coordinamento e controllo, garantendo supporto tecnico-amministrativo. L'applicazione della legge non prevede nuovi oneri a carico del bilancio regionale. Relatori della pdl sono Marcozzi per la maggioranza e Andrea Nobili (Avs) per le minoranze, che hanno espresso voto contrario, sottolineando il parere condizionato del Cal. In fase di votazione, accolti due emendamenti a firma Nobili.

ORDIGNI BELLICI INESPLOSI, RISOLUZIONE UNANIME
Approvata all'unanimità una risoluzione unitaria sulla presenza di ordigni bellici, risalenti alla seconda guerra mondiale, nei fondali marini della costa pesarese e nelle gallerie urbinati. L'atto di indirizzo chiede di verificarne, a fini preventivi, la presenza, con l'eventuale programmazione di bonifiche.
Il provvedimento recepisce due proposte di mozione, la prima presentata dal gruppo Pd, prima firmataria Micaela Vitri, e la seconda dai consiglieri Nicolò Pierini (Lega) e Corrado Canafoglia (FdI), abbinate anche a due interrogazioni di Marta Ruggeri (M5s) e Andrea Nobili (Avs).

TRIBUNALE DEI MINORENNI DELLE MARCHE, DUE MOZIONI PER POTENZIARLO
Interventi a sostegno del Tribunale dei minorenni delle Marche. E' quanto chiedono due mozioni approvate all'unanimità dal Consiglio regionale, raccogliendo gli appelli del Presidente e dei rappresentanti della Procura minorile. Gli atti di indirizzo sono stati presentati dalla maggioranza, primo firmatario Corrado Canafoglia (FdI), e dal consigliere regionale Andrea Nobili (Avs), e sollecitano in particolare un potenziamento della pianta organica.
L.V.
Martedì 19 Maggio 2026