PRESENTATO IL PROGETTO DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA FRANCESCO NELLE MARCHE
Al via una serie di iniziative in diverse località marchigiane per celebrare la presenza del Santo e per valorizzare i luoghi della predicazione, del passaggio e del messaggio francescano. Venerdì 25 settembre a Sarnano il primo appuntamento
Nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario del transito di San Francesco, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, in collaborazione con il giornalista Claudio Sargenti, lancia il progetto “Francesco nelle Marche, terra dei fioretti – 800 anni”.L’iniziativa coniuga il messaggio francescano alla valorizzazione dei luoghi marchigiani segnati dal passaggio del Santo. Il territorio regionale è infatti attraversato da numerosi itinerari francescani, conserva abbazie, opere d’arte, testimonianze documentali e luoghi di predicazione e influenza di San Francesco.
Il progetto si concretizzerà attraverso incontri pubblici, tavole rotonde, convegni scientifici, rappresentazioni, momenti musicali e specifiche iniziative destinate alle giovani generazioni.
I contenuti e il calendario degli appuntamenti sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Leopardi alla presenza del Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, i Vice Giacomo Rossi ed Enrico Piergallini, i consiglieri Segretari Marco Ausili e Marta Ruggeri.
In apertura è stata data lettura di un messaggio inviato per l’occasione dall’Arcivescovo di Ancona-Osimo Mons. Angelo Spina. “Non potendo partecipare alla conferenza stampa, giunga il mio saluto al Presidente del Consiglio regionale e a tutti voi. Le iniziative lodevoli che vengono promosse dal Consiglio regionale siano motivo di riflessione e un invito per tutti noi ad essere, sull’esempio di San Francesco, strumenti di pace in questo tempo carico di conflitti e di guerre. La pace è un dono, disarmata e disarmante, affidata alla nostra responsabilità. Sia questa nostra terra delle Marche, segnata dalla presenza di san Francesco, luogo di speranza e di pace”.
Alla conferenza stampa ha partecipato Padre Ferdinando Campana che ha evidenziato come le Marche siano terra di forte presenza del messaggio frencescano. “Ogni cosa che si fa nel nome di San Francesco – ha detto – ha un’eco molto grande”.
Dichiarazioni dei componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale
Presidente Gianluca Pasqui: “Le Marche non sono semplicemente una regione nella quale San Francesco è passato. Sono una terra nella quale il suo messaggio ha lasciato tracce profonde. Per questo abbiamo voluto evitare una celebrazione concentrata in un’unica giornata o in un unico luogo. Abbiamo immaginato invece un viaggio attraverso le Marche. In una stagione storica segnata da guerre, divisioni, nuove solitudini e contrapposizioni, ricordare Francesco non significa rifugiarsi nel passato. Significa utilizzare una grande eredità del passato per interrogarci sul presente”.
Vicepresidente Giacomo Rossi: “San Francesco ha attraversato la nostra regione in lungo e in largo, non a caso siamo definiti la Terra dei fioretti. La sua figura ancora oggi attualissima è un riferimento di pace e fratellanza per tutti noi. Attraverso queste celebrazioni, che l’Ufficio di Presidenza ha voluto promuovere, vogliamo rivitalizzare l’attualità del pensiero francescano in questo particolare momento storico, difficile e particolare sotto tanti punti di vista, tramite approfondimenti culturali ed artistici”.
Vicepresidente Enrico Piergallini: “La contemporaneità dell’esempio di Francesco continua a interrogarci: nel suo tempo, dilaniato dalle guerre di religione, perseguì la via del dialogo; agli albori della società capitalistica si fece il più povero tra i poveri; prima ancora che l’uomo pretendesse di essere padrone della Natura, Francesco ne divenne Fratello. La radicalità del suo messaggio morale, religioso e politico ancora oggi deve essere di ispirazione”.
Consigliere Segretario Marco Ausili: “Le Marche sono attraversate da una straordinaria geografia francescana: dal porto di Ancona, da cui Francesco partì nel 1219 verso l’Oriente, ai luoghi del suo passaggio a Sirolo, Osimo e Staffolo, fino al Fabrianese, dove a Valleremita si trova quella che viene chiamata la Porziuncola delle Marche. Celebrare gli 800 anni significa riscoprire questo patrimonio e valorizzare una storia che unisce territori, comunità e identità della nostra regione”.
Consigliera Segretaria Marta Ruggeri: “Le Marche non sono una terra qualunque per la storia francescana: siamo la “Terra dei fioretti”, una regione che il “poverello” di Assisi ha attraversato in lungo e in largo. E la figura di San Francesco ci parla al cuore con un’eco fortissima, perché i suoi insegnamenti universali - la tutela del creato e della nostra casa comune, la difesa degli ultimi, la fraternità, la pace e la cultura del dialogo tra i popoli - sono la bussola che guida, o dovrebbe sempre guidare, la nostra azione politica e la nostra visione di comunità globale, e proprio in questi tempi difficili sono più attuali che mai”.
L.B.
Il calendario degli appuntamenti
• SARNANO – 25 SETTEMBRE 2026
"Francescani illustri marchigiani nella storia"
Convegno inaugurale dedicato alla presenza francescana nelle Marche.
• ANCONA – 2 OTTOBRE 2026
"Pace, dialogo e non violenza"
Convegno e tavola rotonda dedicati al viaggio di San Francesco in Terra Santa e all'incontro con il Sultano Malik al-Kamil.
• FANO – 6 OTTOBRE 2026
In occasione dell'VIII Centenario del Transito di San Francesco, il progetto farà tappa presso l'Ex Chiesa di San Domenico con un concerto musicale dedicato alla figura del Santo.
• MONTEGIORGIO – 9 OTTOBRE 2026
Presentazione del volume "Fioretti di San Francesco e la presenza nelle Marche".
• MACERATA FELTRIA – 13 NOVEMBRE 2026
Spettacolo teatrale "Lu Santu Jullare Francesco" di Mario Pirovano.
• SAN SEVERINO MARCHE – 13 NOVEMBRE 2026
"Il Cantico delle Creature"
Convegno dedicato alla nascita del Cantico e alla figura di Fra Pacifico.
• MONTEPRANDONE – 11 DICEMBRE 2026
Convegno conclusivo dedicato ai Monti di Pietà.
Venerdì 18 Settembre 2026