DIRITTO ALLO STUDIO, VIA LIBERA AL PIANO TRIENNALE 2026-2029
Definite le linee strategiche per sostenere l'accesso agli studi universitari degli studenti meritevoli, rimuovendo gli ostacoli di natura economica e sociale. Approvata la proposta di legge sulla semplificazione legislativa, interventi in materia di turismo, commercio, ambiente
PIANO TRIENNALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO Via libera al Piano per il diritto allo studio per il triennio 2026/2029. La proposta di atto amministrativo, a firma della Giunta regionale, suddivisa per anni accademici, è stata introdotta in Aula dai relatori Silvia Luconi (FdI) per la maggioranza ed Enrico Piergallini (Pd) per le opposizioni. Il Piano, approvato a maggioranza, stabilisce gli indirizzi strategici per sostenere l'accesso agli studi universitari degli studenti meritevoli, rimuovendo gli ostacoli di natura economica e sociale. Sono previsti diversi strumenti, in primis le borse di studio, ad oggi la copertura è al 100% degli studenti idonei, posti alloggio, mensa, contributi in denaro, orientamento, integrazioni di esperienze formative, contributi per i trasporti, fondi per le attività culturali. La governance e l’attività di erogazione dei servizi restano affidate all’Erdis, Ente regionale per il diritto allo studio. Sul piano infrastrutturale la programmazione prevede l’ampliamento e la riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale e il miglioramento dei servizi di mensa, orientandoli alla sostenibilità e alla riduzione dello spreco alimentare. A questi si affiancano servizi accessori dedicati all’inclusione degli studenti con disabilità, al sostegno psicologico, all’assistenza sanitaria. Voto contrario delle opposizioni sulla proposta di atto amministrativo, respinto un ordine del giorno a iniziativa del gruppo Pd.
DISPOSIZIONI PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLA NORMATIVA REGIONALE
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, con il voto contrario delle opposizoni, la proposta di legge di semplificazione normativa dedicata al riordino e alla manutenzione di diverse leggi regionali.
L'intervento interessa principalmente il settore sociosanitario, con particolare riferimento al linguaggio inclusivo per le persone con disabilità, i settori turismo, commercio e ambiente. Incentivate le comunicazioni telematiche (con la riduzione dei flussi cartacei), rimosso l’obbligo di comunicazione dei prezzi per le strutture ricettive, eliminato il divieto di cumulare contributi turistici. Si riallineano i testi alla nuova organizzazione del servizio sanitario regionale (Ast) e si trasferisce alla Giunta l’aggiornamento delle tariffe della Valutazione di impatto ambientale. Infine, la norma abroga varie leggi e regolamenti regionali superati, inattivi o privi di efficacia. Relatori la consigliera Jessica Marcozzi (FI) e il consigliere Enrico Piergallini (Pd).
L.V.
Martedì 22 Settembre 2026