LAVORI PUBBLICI, APPROVATO PROGRAMMA TRIENNALE
Investimenti fino al 2028 per circa 340 milioni di euro in infrastrutture stradali, edilizia sanitaria, difesa del suolo e valorizzazione edifici pubblici e beni culturali. Via libera alla legge per la giusta remunerazione dei produttori agricoli, previsti protocolli d'intesa. Rinnovato il vertice del Corecom, Alan Petrini presidente, vice Valentina Polci

 immagine primo piano PIANO TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2026/2028
Il Consiglio regionale ha dato il via libera a maggioranza al Programma triennale dei lavori pubblici di competenza della Regione Marche 2026/2028, con relativo Piano annuale 2026. La proposta di atto amministrativo, a iniziativa della Giunta regionale, definisce gli interventi per il prossimo triennio e il quadro delle risorse necessarie, in totale circa 340 milioni di euro. Comprende i lavori il cui importo si stima pari o superiore ai 150.000 euro e interessa infrastrutture stradali e mobilità, edilizia sanitaria, difesa del suolo, valorizzazione di edifici pubblici e beni culturali. Nel dettaglio per il 2026 la disponibilità finanziaria ammonta a 61,38 milioni di euro, 119.328.606 per il 2027 e per il 2028 159,235 milioni. Sulle annualità successive, a completamento delle opere, sono stimati investimenti per oltre 580 milioni di euro, raggiungendo circa 920 milioni. Relatori del provvedimento sono i consiglieri Nicola Barbieri (FdI) per la maggioranza e Michele Caporossi (Progetto Marche) per le opposizioni.

GIUSTA REMUNERAZIONE IN AGRICOLTURA
Via libera a maggioranza alla proposta di legge "Riconoscimento della giusta remunerazione non inferiore ai costi di produzione agricoli e zootecnici", a iniziativa dei consiglieri Luca Marconi (Liste civiche - Udc) e Marco Ausili (FdI), per garantire ai produttori agricoli un equo guadagno. Il testo, introdotto in Aula dai relatori, Marconi per la maggioranza e Leonardo Catena (Pd) per le opposizioni, intende riequilibrare la filiera agroalimentare, promuovendo, con il coordinamento della Regione, protocolli d'intesa per prezzi equi e sostenibili, coinvolgendo anche la grande distribuzione. Il provvedimento, ad invarianza finanziaria, ha l'obiettivo di tutelare la qualità, la genuinità dei prodotti locali e la sicurezza del lavoro agricolo.

NOMINE CORECOM
Il Consiglio regionale ha provveduto a rinnovare il vertice del Comitato regionale per le comunicazioni Marche giunto a fine mandato. Alan Petrini è stato eletto nuovo presidente, vicepresidente Valentina Polci, componente Domenico Campogiani. L'organigramma uscente era composta dalla presidente Cinzia Grucci, dal vicepresidente Maurizio Blasi e dal componente Emanuele Maffei.
Il Corecom, istituito con legge nel marzo del 2001, è un organo indipendente di garanzia, di governo e controllo del sistema delle comunicazioni, titolare di competenze proprie e di competenze delegate, quale organo funzionale per l’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni). Tra le funzioni svolte il monitoraggio per il rispetto del pluralismo, la tutela dei minori nel settore radiotelevisivo, l'esercizio del diritto di rettifica, l'attività di conciliazione tra utenti ed enti gestori di telefonia.
L.V.
Martedì 29 Settembre 2026