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  • Imparzialità
    È il principio, strettamente collegato al principio di uguaglianza, che impone alla pubblica amministrazione di assumere, dinanzi a circostanze uguali o equiparabili, atteggiamenti identici.
    La violazione di tale principio comporta l'illegittimità, sotto il profilo dell'eccesso di potere, degli atti amministrativi adottati senza un'adeguata ponderazione comparativa degli interessi pubblici e privati su cui l'atto incide.
  • Impiegato
    È il dipendente che presta la propria attività con la funzione di collaborazione, eccettuata ogni prestazione che sia semplicemente di mano d'opera.
  • Incompatibilità
    E' una particolare situazione per cui una stessa persona non può ricoprire, nel medesimo tempo, diversi uffici o diverse cariche, per evitare sia un conflitto d'interesse, sia che si usi una carica per influenzarne un'altra e far così venire meno le garanzie di obiettività e di probità nell'esercizio delle proprie funzioni.
    Il soggetto investito di una carica o funzione incompatibile con un'altra carica o funzione può candidarsi all'altra carica o funzione ed essere eletto, ma non può poi conservarle entrambe: conseguentemente deve optare per una di esse entro i termini fissati dalla legge o a seguito di un procedimento di contestazione, altrimenti decade dalla seconda carica o funzione.
    I casi d'incompatibilità del presidente della regione, dei componenti della giunta regionale e dei consiglieri regionali sono disciplinati con legge regionale, nei limiti dei principi fondamentali stabiliti con legge dello Stato (art. 122, Cost.).
    Il regolamento interno del consiglio regionale disciplina il procedimento che consegue all'esistenza o al verificarsi di una delle cause di incompatibilità previste per i consiglieri regionali.
  • Indagini conoscitive
    Sono indagini svolte dalle commissioni consiliari permanenti, secondo le modalità previste dal regolamento interno, dirette ad acquisire notizie, dati e documenti utili all'espletamento dei lavori e dell'attività del consiglio regionale (art. 23, Statuto).
    Il regolamento interno del consiglio prevede le modalità per l'esame da parte del consiglio dei risultati delle indagini conoscitive.
  • Indennità dei consiglieri
    E' l'attribuzione di una determinata somma di denaro (che, però, non ha natura di retribuzione), volta a garantire il decoro e l'indipendenza economica dei consiglieri regionali, a prescindere dalle condizioni di reddito di ciascuno.
    L'indennità dei consiglieri si articola in:
    indennità di carica, che consiste in un assegno mensile corrisposto per la carica di consigliere;
    indennità di funzione, che consiste in un assegno mensile corrisposto per particolari funzioni svolte dai consiglieri (quali presidente e vicepresidente del consiglio e della giunta, segretario dell'ufficio di presidenza, presidente e vicepresidente di commissione consiliare);
    indennità di missione, che comprende il rimborso delle spese sostenute, oltre il corrispettivo di una diaria giornaliera, per missioni effettuate dai consiglieri per attività connesse al loro mandato;
    indennità per fine mandato, che consiste in un corrispettivo erogato ai consiglieri che non siano rieletti o che non si ripresentino candidati o che siano cessati dalla carica nel corso della legislatura per incompatibilità o per dimissioni;
    assegno vitalizio, che consiste in un corrispettivo mensile erogato ai consiglieri cessati dal mandato e che abbiano compiuto sessant'anni di età.
  • Indirizzo e coordinamento
    E' la funzione attraverso la quale si attua la collaborazione delle regioni con lo Stato,
  • Indirizzo politico
    E' l'attività diretta a stabilire i fini fondamentali dell'azione amministrativa e le direttive politiche cui deve ispirarsi l'insieme dei pubblici poteri.
    Essa si svolge in tre fasi:
    la prima, relativa alla determinazione dell'azione da intraprendere;
    la seconda, relativa alla predisposizione dei mezzi necessari per tradurre in risultati giuridici le determinazioni e i fini programmati nella prima fase;
    la terza, relativa agli atti nei quali i fini programmati trovano concreta attuazione (ad esempio: mozioni di fiducia e sfiducia; leggi di bilancio; leggi finanziarie).
  • Ineleggibilità
    E' l'impedimento giuridico, preesistente all'elezione, a divenire soggetto passivo del rapporto elettorale.
    Quando, successivamente all'elezione, un consigliere regionale viene a trovarsi in una delle condizioni d'ineleggibilità, si procede alla dichiarazione di decadenza.
  • Informatica giuridica
    È la scienza che applica al diritto i principi della logica e le tecniche di elaborazione dati, proprie dell'elaboratore elettronico.
  • Informatizzazione dell?azione amministrativa
    E' il processo che mira alla predisposizione di un'adeguata rete di supporti informatici per migliorare l'erogazione e la fruizione dei servizi pubblici, il potenziamento degli strumenti conoscitivi per le decisioni pubbliche nonché il contenimento dei costi dell'azione amministrativa.
  • Informazione
    E' il diritto che in ossequio al principio della pubblicità dell'azione amministrativa consente ai cittadini di essere informati sui procedimenti in corso, sulla loro durata e sui funzionari responsabili degli stessi, nonché di accedere a notizie e ad atti in possesso della pubblica amministrazione.
  • Infrastrutture
    E' il complesso delle strutture (ad esempio: strade, acquedotti, ospedali, scuole, ferrovie, aeroporti) necessarie per consentire lo sviluppo economico di uno Stato.
  • Iniziativa di leggi, regolamenti e atti di competenza del consiglio
    E' la facoltà di presentare al presidente del consiglio regionale una proposta di legge, di regolamento e di atto amministrativo di competenza del consiglio.
    L'iniziativa legislativa si esercita con la presentazione di una proposta di legge, redatta in articoli e corredata da una relazione che ne illustra le finalità. Essa compete:
    alla giunta regionale;
    a ciascun consigliere;
    al consiglio delle autonomie locali;
    al consiglio regionale dell'economia e del lavoro;
    ai consigli comunali in numero non inferiore a cinque;
    ai consigli delle unioni dei comuni che comprendono almeno cinque comuni;
    ai consigli delle comunità montane che comprendono almeno cinque comuni;
    ai singoli consigli provinciali;
    agli elettori della regione in numero non inferiore a cinquemila (art. 30, Statuto).
    Il presidente del consiglio dà notizia della presentazione della proposta di legge nella prima seduta dell'assemblea successiva alla presentazione, comunicando l'avvenuta assegnazione alla commissione consiliare permanente competente.
  • Iniziativa legislativa popolare
    E' uno strumento di democrazia e di partecipazione diretta dei cittadini.
    E' esercitata dagli elettori della regione, in numero non inferiore a cinquemila (art. 30, Statuto).
    La legge regionale stabilisce le modalità per la raccolta e l'autenticazione delle firme per la presentazione delle proposte di iniziativa popolare.
    Il regolamento interno del consiglio regionale prevede i modi e i termini per l'esame delle proposte di iniziativa popolare.
  • Inopportunità
    E' una forma di invalidità dell'atto amministrativo che si concretizza nella difformità dell'atto stesso rispetto a norme non giuridiche di buona amministrazione (le cosiddette norme di opportunità, equità, eticità ed economicità).
    I vizi dell'atto inopportuno sono, pertanto, vizi di merito che possono incidere solo su atti discrezionali.
  • Insindacabilità
    E' una immunità riconosciuta ai consiglieri regionali, al fine di garantire il normale svolgimento delle loro funzioni e l'indipendenza della stessa assemblea, in base alla quale i predetti consiglieri non possono essere chiamati a rispondere per le opinioni espresse ed i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni (art. 16, Statuto).
    Essa non può essere rinunciabile, in quanto si tratta di una prerogativa e non di un privilegio personale.
  • Interdizione di partecipare ai lavori
    E' una sanzione disciplinare inflitta dal presidente del consiglio nei confronti dei consiglieri che adottano comportamenti sconvenienti in aula.
    Essa puo' essere proposta dal presidente all'ufficio di presidenza nei confronti dei consiglieri ai quali e' stata inflitta la censura, per un periodo non superiore a cinque giorni di seduta.
    Essa e' prevista anche per fatti di eccezionale gravit? che si svolgono nella sede del consiglio, ma fuori dall'aula.
  • Interim
    E' un termine latino, che significa 'nel frattempo?, usato per indicare il periodo di tempo che intercorre dal momento in cui un soggetto (sia persona fisica o giuridica) titolare di una determinata funzione cessa la sua attività (ad esempio: decadenza, dimissioni) fino a quello in cui il nuovo titolare assume la stessa funzione.
    L'espressione viene usata anche per indicare l'incarico assunto o affidato provvisoriamente ad un soggetto, in attesa del titolare definitivo.
  • Internet
    E' l'insieme di tecnologie che consentono a ogni singolo computer connesso di essere collegato in tempo reale con un qualsiasi altro computer connesso per lo scambio di dati e di informazioni.
  • Interpellanza
    E' un atto ispettivo consistente nella domanda rivolta per iscritto da uno o più consiglieri alla giunta, per conoscere i motivi o gli intendimenti della sua condotta politica rispetto a una data questione.
    A differenza dell'interrogazione, essa va illustrata dal presentatore e discussa in assemblea e non si esaurisce in una richiesta di informazioni, ma tende a provocare una presa di posizione da parte della giunta.
    La risposta all'interpellanza è obbligatoria.
    L'interpellante, qualora non si ritenga soddisfatto e intenda promuovere una discussione sulle spiegazioni date dalla giunta, può trasformare l'interpellanza in mozione.
  • Interrogazione
    E' un atto ispettivo consistente nella domanda rivolta per iscritto da parte di uno o più consiglieri alla giunta, per avere informazioni o spiegazioni su un determinato oggetto o per conoscere se e quali provvedimenti siano stati adottati o s'intendano adottare in relazione all'oggetto medesimo.
    Chi pone l'interrogazione dichiara se vuole avere risposta scritta o orale; in mancanza di indicazione s'intende che la risposta sia scritta.
    Se l'interrogante non è presente alla seduta, s'intende che abbia rinunciato all'interrogazione.
  • Intesa
    E' l'accordo preliminare attraverso il quale si manifesta l'attività di coordinamento fra autorità portatrici di interessi diversi e poste, sotto il profilo gerarchico, sullo stesso piano.
    In genere le autorità che devono raggiungere l'accordo appartengono ad enti diversi; sono, però, previsti casi di intese anche in riferimento ad accordi tra organi.
    L'accordo può essere acquisito anche attraverso l'indizione di una conferenza di servizi, le cui determinazioni concordate sostituiscono a tutti gli effetti l'intesa.
  • Intesa di programma
    E' una convenzione conclusa tra il Governo e le giunte delle regioni o delle province autonome allo scopo di attuare una collaborazione per realizzare un piano pluriennale di interventi di interesse comune (ad esempio: occupazione; sviluppo di attività produttive) da realizzarsi nel territorio delle singole regioni o province autonome.
  • Intranet
    E' la rete interna di un ente che permette il migliore utilizzo di internet, creata per consentire la più efficace condivisione delle informazioni che vi sono nell'ente fra tutti i collaboratori interni che sono utilizzati a usarla.
  • Ipertesto
    E' il documento contenete materiale scritto o grafico disponibile su supporto magnetico (ad esempio: floppy disk) od ottico (ad esempio: cd-room).
    In esso l'informazione non è organizzata in modo lineare e sequenziale come in un libro, ma è frazionata in nodi e ciò permette un accesso personalizzato in funzione dei desideri dell'utente.
  • Istanza
    E' la richiesta di un privato ad un ente pubblico finalizzata all'ottenimento di un provvedimento a suo favore.
  • Istituti di democrazia diretta
    Sono gli istituti previsti dalla Costituzione mediante i quali il popolo, quale titolare della sovranità, esercita direttamente il proprio potere.
    Essi sono:
    l'iniziativa legislativa;
    il diritto di petizione;
    il referendum popolare.
  • Istruttoria
    E' l'attività svolta da un ufficio della pubblica amministrazione per raccogliere tutte le informazione necessarie a decidere una determinata questione.
  • Iter legislativo
    E' l'insieme delle fasi necessarie per giungere all'emanazione di una legge (ad esempio: proposta; discussione; votazione).
 

 
 
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