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Atto:LEGGE REGIONALE 22 dicembre 2016, n. 33
Titolo:Assestamento del bilancio di previsione 2016/2018
Pubblicazione:( B.U. 22 dicembre 2016, n. 138 Suppl. n. 7)
Stato:Vigente
Tema: FINANZA
Settore:CONTABILITA’ - PROGRAMMAZIONE
Materia:Bilanci – Leggi finanziarie

Sommario


Capo I Assestamento del bilancio di previsione 2016/2018
Art. 1 (Residui attivi alla chiusura dell’esercizio 2015 risultanti dal Rendiconto generale)
Art. 2 (Residui passivi alla chiusura dell’esercizio 2015 risultanti dal Rendiconto generale)
Art. 3 (Giacenza di cassa alla chiusura dell’esercizio 2015)
Art. 4 (Saldo finanziario alla chiusura dell’esercizio 2015)
Art. 5 (Disavanzo determinato dal debito autorizzato e non contratto)
Art. 6 (Adeguamento delle autorizzazioni alla contrazione di mutui alle risultanze del conto consuntivo dell’anno 2015)
Capo II Disposizione in materia di entrate e di spese. Modificazioni di disposizioni legislative
Art. 7 (Modifica dell’articolo 22 della l.r. 11/2003)
Art. 8 (Modifiche dell’articolo 14, commi 4 e 5, della l.r. 5/2012)
Art. 9 (Criteri per la ripartizione delle risorse a favore delle aree protette)
Art. 10 (Fondo regionale straordinario per le non autosufficienze)
Art. 11 (Contributo regionale straordinario al Comune di Pesaro per l’assistenza dei bambini stranieri con patologie ematologiche)
Art. 12 (Norme transitorie per la definizione di rapporti giuridici pendenti con le Province)
Art. 13 (Modifiche dell’articolo 9 della l.r. 13/2016)
Art. 14 (Disposizioni per la riduzione del debito pregresso)
Art. 15 (Abrogazione)
Capo III Variazione al bilancio di previsione per il triennaio 2016/2018. Disposizioni finanziarie
Art. 16 (Variazioni allo stato di previsione dell’entrata e della spesa 2016/2018)
Art. 17 (Modifica alle tabelle allegate alla l.r. 30/2015 e alla l.r. 31/2015)
Art. 18 (Allegati)
Art. 19 (Dichiarazione d’urgenza)
Allegati

Capo I Assestamento del bilancio di previsione 2016/2018


Art. 1
(Residui attivi alla chiusura dell’esercizio 2015 risultanti dal Rendiconto generale)

1. I residui attivi alla chiusura dell’esercizio 2015, già iscritti nello stato di previsione delle entrate del Bilancio 2016 per l’importo presunto di euro 1.954.667.136,93, sono stati rideterminati in euro 2.494.982.201,33 in conformità ai corrispondenti dati definitivi risultanti dal rendiconto generale della Regione per l’esercizio 2015.

Art. 2
(Residui passivi alla chiusura dell’esercizio 2015 risultanti dal Rendiconto generale)

1. I residui passivi alla chiusura dell’esercizio 2015, già iscritti nello stato di previsione della spesa del Bilancio 2016 per l’importo presunto di euro 2.029.852.149,84, sono stati rideterminati in euro 2.086.849.805,12 in conformità ai corrispondenti dati definitivi risultanti dal rendiconto generale della Regione per l’esercizio 2015.

Art. 3
(Giacenza di cassa alla chiusura dell’esercizio 2015)

1. L’ammontare della giacenza di cassa alla chiusura dell’esercizio 2015, già iscritta nello stato di previsione delle entrate del Bilancio 2016 per l’importo presunto di euro 355.558.810,37, si determina, per effetto delle risultanze del Rendiconto dell’anno 2015, nell’importo di euro 345.964.091,72 presso il tesoriere della Regione.


Art. 4
(Saldo finanziario alla chiusura dell’esercizio 2015)

1. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2015, ai sensi dell’articolo 11, comma 1, della legge di approvazione del rendiconto generale della gestione 2015 (legge regionale 15 dicembre 2016, n. 32 “Rendiconto generale della Regione per l’anno 2015”), è quantificato in euro 675.131.091,65. L’ammontare relativo alle quote vincolate e accantonate applicate alla competenza 2016 è pari a euro 1.058.963.274,47. Per effetto degli accantonamenti e dei vincoli il disavanzo di amministrazione dell’esercizio 2015 è determinato in euro 383.832.182,82 interamente imputato a debito autorizzato ma non contratto.


Art. 5
(Disavanzo determinato dal debito autorizzato e non contratto)

1. A seguito della legge di approvazione del rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2015, l.r. 32/2016, il disavanzo determinato dal debito autorizzato e non contratto è quantificato in euro 383.832.182,82.


Art. 6
(Adeguamento delle autorizzazioni alla contrazione di mutui alle risultanze del conto consuntivo dell’anno 2015)

1. Gli importi dei mutui da riautorizzare di cui alla legge regionale 28 dicembre 2015, n. 31 (Bilancio di previsione 2016/2018), per il finanziamento degli investimenti realizzati, sono rideterminati in complessivi euro 383.832.182,82, secondo le risultanze del conto consuntivo, come di seguito specificato:
a) relativamente all’anno 2005 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 41.279.930,52 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 41.272.030,44;
b) relativamente all’anno 2006 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 54.170.924,91 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera b), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 54.170.924,91;
c) relativamente all’anno 2007 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 51.056.400,29 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera c), della l.r. 31/2015, si conferma;
d) relativamente all’anno 2008 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 61.370.186,69 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera d), della l.r. 31/2015, si conferma;
e) relativamente all’anno 2009 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 51.793.040,91 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera e), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 51.793.040,83;
f) relativamente all’anno 2010 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 47.837.118,44 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera f), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 47.720.363,94;
g) relativamente all’anno 2011 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 12.617.279,48 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera g), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 12.614.592,37;
h) relativamente all’anno 2012 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 14.132.255,06 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera h), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 14.112.158,91;
i) relativamente all’anno 2013 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 5.813.713,35 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera i), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 5.806.611,36;
j) relativamente all’anno 2014 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 13.892.229,07 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera j), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 13.795.536,07;
k) relativamente all’anno 2015 l’importo del mutuo da contrarsi, già stabilito nell’importo di euro 35.000.000,00 per effetto dell’articolo 8, comma 1, lettera k), della l.r. 31/2015, si stabilisce nel nuovo importo di euro 30.120.337,01.


Capo II
Disposizione in materia di entrate e di spese. Modificazioni di disposizioni legislative


Art. 7
(Modifica dell’articolo 22 della l.r. 11/2003)

1. .........................................................................

Nota relativa all'articolo 7
Il comma 1 aggiunge il comma 3 bis all'art. 22, l.r. 3 giugno 2003, n. 11.

Art. 8
(Modifiche dell’articolo 14, commi 4 e 5, della l.r. 5/2012)

1. .........................................................................
2. .........................................................................

Nota relativa all'articolo 8
Il comma 1 modifica il comma 4 dell'art. 14, l.r. 2 aprile 2012, n. 5.
Il comma 2 modifica il comma 5 dell'art. 14, l.r. 2 aprile 2012, n. 5.


Art. 9
(Criteri per la ripartizione delle risorse a favore delle aree protette)

1. Le risorse finanziarie di parte corrente trasferite dalla Regione per la gestione dei parchi e delle riserve naturali sono ripartite con i seguenti criteri:
a) quota fissa, relativa alle spese per gli organi e per il personale dipendente a tempo indeterminato e determinato o assunto con convenzioni ai sensi dell’articolo 14 del CCNL sottoscritto il 22 gennaio 2004 o assunto tramite forme di collaborazione con gli enti locali finalizzate a garantire il normale funzionamento in situazioni di criticità;
b) quota variabile, relativa alle spese funzionali e alle altre spese secondo valori di riferimento percentuali standardizzati ovvero secondo i criteri di ripartizione contenuti nell’ultimo Programma triennale per le aree protette (PTRAP).

2. Nel periodo di vigenza dell’attuale Programma quinquennale per le aree protette (PQuAP) 2016/2020 non possono essere computate spese per il personale superiori a quelle dell’anno 2014 ad eccezione delle aree protette riconosciute in situazione di criticità dal PQuAP 2016/2020.


Art. 10
(Fondo regionale straordinario per le non autosufficienze)

1. E’ istituito il Fondo regionale straordinario per le non autosufficienze, dotato di una disponibilità di euro 3.750.000,00 per ciascuna delle annualità 2016 e 2017.
2. Il Fondo di cui al comma 1 integra le risorse del Fondo di cui al decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali 26 settembre 2016 (Riparto delle risorse finanziarie del Fondo nazionale per le non autosufficienze, per l’anno 2016) ed è ripartito tra gli ambiti territoriali sociali di cui all’articolo 7 della legge regionale 1 dicembre 2014, n. 32 (Sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia), in base ai criteri e alle modalità determinati dalla Giunta regionale.
3. La copertura degli oneri autorizzati dal comma 1 è garantita dalle risorse iscritte a carico della Missione 12, Programma 02, del Bilancio di previsione 2016/2018 per l’importo di euro 1.536.000,00 per l’annualità 2016 e di analogo importo per l’annualità 2017 e della Missione 12, Programma 03, del Bilancio di previsione 2016/2018 per l’importo di euro 2.214.000,00 per l’annualità 2016 e di analogo importo per l’annualità 2017.



Art. 11
(Contributo regionale straordinario al Comune di Pesaro per l’assistenza dei bambini stranieri con patologie ematologiche)

1. Per l’anno 2017 è autorizzata la spesa massima di euro 80.000,00 a favore del Comune di Pesaro per l’attività di assistenza ai bambini stranieri con patologie ematologiche e alle loro famiglie prestata nell’ambito del Progetto unitario Ematologia gestito, oltre che dallo stesso Comune, da Regione, Azienda ospedaliera Marche Nord e varie associazioni di volontariato.
2. La copertura degli oneri autorizzati al comma 1 è garantita dalle risorse iscritte a carico della Missione 12, Programma 04, del Bilancio di previsione 2016/2018.



Art. 12
(Norme transitorie per la definizione di rapporti giuridici pendenti con le Province)

1. La Regione subentra fino al 31 dicembre 2016 nella gestione dei contratti con i gestori dei servizi di manutenzione e di assistenza tecnica per il Polo interprovinciale bibliotecario Piceno delle Province di Ascoli Piceno e di Fermo e rimborsa, nei limiti di euro 20.166,84, le spese sostenute, ai sensi dell’articolo 17 della legge regionale 9 febbraio 2010, n. 4 (Norme in materia di beni e attività culturali).
2. La copertura degli oneri previsti dal comma 1 iscritti a carico della Missione 5, Programma 2, è garantita dalle risorse iscritte nello stato di previsione dell’entrata a carico del Titolo 2, Tipologia 1.01, 1.02, 1.03 e 1.04.

Art. 13
(Modifiche dell’articolo 9 della l.r. 13/2016)

1. .........................................................................
2. .........................................................................

Nota relativa all'articolo 13
Il comma 1 sostituisce il comma 1 dell'art. 9, l.r. 27 giugno 2016, n. 13.
Il comma 2 sostituisce il comma 2 dell'art. 9, l.r. 27 giugno 2016, n. 13.


Art. 14
(Disposizioni per la riduzione del debito pregresso)

1. Al fine di procedere alla riduzione delle autorizzazioni alla contrazione dei mutui di cui all’articolo 5 di questa legge, si provvede nell’anno 2016 alla costituzione del “Fondo per la riduzione del debito pregresso” nella Missione 20 Programma 03 per complessivi euro 7.500.000,00.
2. La copertura dell’accantonamento di cui al comma 1 è garantita dalle risorse già iscritte a carico della medesima Missione 20 e Programma 03.
3. Il fondo istituito ai sensi del comma 1 non è utilizzabile né per l’imputazione di atti di spesa né per variazioni di Bilancio in quanto destinato alla compensazione della riduzione del debito autorizzato e non contratto iscritto a carico del Titolo VI Tipologia 003 Categoria 001 dello stato di previsione dell’entrata da registrarsi al termine dell’esercizio 2016.
4. L’esito della riduzione di cui al comma 2 sarà certificato con il Rendiconto generale per l’anno 2016.


Art. 15
(Abrogazione)

1. .........................................................................

Nota relativa all'articolo 15
Il comma 1 abroga il comma 2 dell'art. 29, l.r. 11 dicembre 2001, n. 31.
 

Capo III Variazione al bilancio di previsione per il triennaio 2016/2018. Disposizioni finanziarie


Art. 16
(Variazioni allo stato di previsione dell’entrata e della spesa 2016/2018)

1. Allo stato di previsione dell’entrata del Bilancio di previsione 2016/2018 sono apportate le variazioni in aumento e in diminuzione riportate nell’allegato 3 “Riepilogo generale delle variazioni alle entrate di Bilancio per titoli per il triennio 2016/2018”.
2. Allo stato di previsione della spesa del Bilancio di previsione 2016/2018 sono apportate le variazioni in aumento e in diminuzione riportate nell’allegato 4 “Prospetto delle variazioni alle spese di Bilancio per missioni e programmi per il triennio 2016/2018”.


Art. 17
(Modifica alle tabelle allegate alla l.r. 30/2015 e alla l.r. 31/2015)

1. .........................................................................
2. .........................................................................

Nota relativa all'articolo 17
Il comma 1 modifica le tabelle 1, 3, 4 e 5 allegate alla l.r. 28 dicembre 2015, n. 30 secondo le risultanze delle tabelle rispettivamente 1, 3, 4 e 5 allegate a questa legge.
Il comma 2 modifica la tabella 3 allegata alla l.r. 28 dicembre 2015, n. 31 secondo le risultanze della tabella 6 allegata a questa legge.


Art. 18
(Allegati)

1. A questa legge sono allegati:
a) l’elenco delle variazioni dei residui attivi per titoli e tipologie e dei residui passivi per missioni e programmi (allegato 1);
b) il prospetto delle variazioni alle entrate di Bilancio per titoli e tipologie per il triennio 2016/2018 (allegato 2);
c) il riepilogo generale delle variazioni alle entrate di Bilancio per titoli per il triennio 2016/2018 (allegato 3);
d) il prospetto delle variazioni alle spese di Bilancio per missioni e programmi per il triennio 2016/2018 (allegato 4);
e) il riepilogo generale delle variazioni di Bilancio per missioni per il triennio 2016/2018 (allegato 5);
f) il quadro generale riassuntivo (allegato 6);
g) l’aggiornamento del prospetto dimostrativo degli equilibri di Bilancio (allegato 7);
h) l’aggiornamento del prospetto concernente la composizione dell’accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (allegato 8);
i) l’aggiornamento del prospetto concernente i limiti di indebitamento (allegato 9);
j) le spese del personale disaggregate per missioni e programmi (allegato 10);
k) l’aggiornamento della tabella dimostrativa del disavanzo derivante da debito autorizzato e non contratto (allegato 11);
l) la nota integrativa, predisposta ai sensi dell’articolo 50 del d.lgs. 118/2011 (allegato 12);
m) lo stato di previsione delle entrate 2016/2018 per titoli e tipologie e stato di previsione delle spese 2016/2018 per missioni e programmi, assestati (allegato 13).


Art. 19
(Dichiarazione d’urgenza)

1. Questa legge regionale è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Allegati

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