Testata sito

 

Leggi e regolamenti regionali

Estremi del documento | Vai al testo storico |Iter della legge


Atto:REGOLAMENTO REGIONALE 20 maggio 2014, n. 2
Titolo:Attuazione del Capo II della legge regionale 23 luglio 2012, n. 23 (Integrazione delle politiche di pari opportunità di genere nella Regione. Modifiche alla legge regionale 5 agosto 1996, n. 34 “Norme per le nomine e designazioni di spettanza della Regione” e alla legge regionale 11 novembre 2008, n. 32 “Interventi contro la violenza sulle donne”)
Pubblicazione:( B.U. 29 maggio 2014, n. 50 )
Stato:Vigente
Tema: ORDINAMENTO ISTITUZIONALE
Settore:AMMINISTRAZIONE REGIONALE
Materia:Attività amministrativa
Note:Regolamento regionale di competenza della Giunta regionale, approvato con d.g.r. n. 584 del 19/05/2014

Sommario


Art. 1 ( (Oggetto))
Art. 2 (Casi di esclusione dall’obbligo di cui all’art. 5, comma 1 bis, della l.r. 34/1996)
Art. 3 (Presentazione delle candidature)


Art. 1
( (Oggetto))

1. Il presente regolamento, in attuazione del Capo II della legge regionale 23 luglio 2012, n. 23 (Integrazione delle politiche di pari opportunità di genere nella Regione. Modifiche alla Legge regionale 5 agosto 1996, n. 34 'Norme per le nomine e designazioni di spettanza della Regione" e alla Legge regionale 11 novembre 2008, n. 32 'Interventi contro la violenza sulle donne'), disciplina:
a) i casi di esclusione dall'obbligo relativo alla presentazione di candidature, previsto dall'articolo 5, comma 1 bis, della legge regionale  5 agosto 1996, n. 34 (Norme per le nomine e designazioni di spettanza della Regione);
b) i contenuti essenziali dei modelli di presentazione delle candidature.


Art. 2
(Casi di esclusione dall’obbligo di cui all’art. 5, comma 1 bis, della l.r. 34/1996)

1. L'obbligo di presentare, per ogni singolo organismo, la candidatura di una donna e di un uomo, non sussiste nei casi in cui:
a) la normativa istitutiva stabilisce che l'organismo stesso o i componenti dei  relativi organismi sono di un solo genere;
b) per mancanza di candidature o quando queste risultano in tutto o in parte inidonee, è necessario provvedere alla presentazione della candidatura ai sensi dell'articolo 6, commi 5 e 6, della l.r. 34/1996.


Art. 3
(Presentazione delle candidature)

1. Al fine della presentazione delle candidature di cui all'articolo 5, comma 2, della l.r. 34/1996, il proponente, oltre alle proprie generalità, dichiara:
a) la propria qualità ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della l.r. 34/1996;
b) il nominativo del candidato;
c) l'organismo per il quale si propone la candidatura.
2. Fatte salve le dichiarazioni comunque previste dalla normativa vigente, il candidato, oltre a quanto previsto all'articolo 5, comma 2, della l.r. 34/1996, dichiara:
a) la residenza, il codice fiscale e i recapiti, compreso l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
b) gli incarichi ricoperti e non ancora scaduti alla data di accettazione della candidatura;
c) gli eventuali mandati ricoperti per l'incarico di cui si accetta la candidatura, corredati delle relative informazioni;
d) in caso di nomina o designazione, di impegnarsi, se nominato o designato, a comunicare tempestivamente all'organo regionale che ha proceduto alla nomina o designazione, le eventuali cause di inconferibilità o incompatibilità che sono sopravvenute successivamente alla data di sottoscrizione della dichiarazione di accettazione della candidatura o nel corso del mandato.

3. La competente struttura della Giunta regionale, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, approva i modelli di presentazione delle candidature contenenti le dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2.
4. I modelli di presentazione delle candidature di cui al comma 3 sono pubblicati nei  siti istituzionali della Regione e contengono le informative di legge necessarie.
 

 
 
Consiglio - Assemblea legislativa delle Marche
Piazza Cavour 23 - 60121 Ancona
TEL. 07122981  FAX 0712298203  PEC assemblea.marche@emarche.it
Codice Fiscale  80006310421