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ALTRE NOVE PIETRE D’INCIAMPO NELLE MARCHE L’artista tedesco Gunter Demnig, per il quarto anno consecutivo nelle Marche, ha collocato nove pietre d’inciampo che ricordano la barbarie nazifascista. In mattinata l’incontro con il Presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo: “Progetto che si allarga su scala provinciale e regionale per conservare la memoria della Shoah e delle persecuzioni razziali”.

Sono nove le pietre d’inciampo che il celebre artista tedesco Gunter Demnig ha in programma di incastonare, in questi primi giorni del 2020, nelle Marche. Di queste, sette verranno collocate ad Ancona (via della Loggia, Corso Garibaldi, via Goito, via Fornaci e via Beccheria), una ad Osimo ed un’altra a Jesi. Tutte in luoghi simbolo che ricordano, oggi e per sempre, le vittime dei crimini e delle deportazioni ad opera dei nazifascisti. In particolare, quelle di quest’anno commemorano Franco, Lucio e Renzo Coen Beninafante, Piero Sonnino, Nella Montefiori, Vittoria Nenni e Dante Sturbini (Ancona), Annita Bolaffi (Osimo) e Giulio Ottolenghi (Jesi). Per Demnig si tratta della quarta visita consecutiva nelle Marche a partire dal 2017, quando collocò le prime Stolpersteine a Ostra Vetere, in ricordo di Gaddo Morpurgo, e ad Ancona (una in via Saffi ed un’altra in Corso Amendola). Poi, sempre ad inizio 2018 e 2019 altre pietre d’inciampo vennero installate ad Ancona a memoria indelebile delle vittime, in prossimità dei luoghi dove queste nacquero, vissero, furono catturate o uccise. Complessivamente, in quattro anni nelle Marche, sono state posizionate 26 pietre d’inciampo, introducendo nella nostra regione una pratica di testimonianza diffusa in tutta Europa e nelle maggiori città italiane. Questa mattina Gunter Demnig è stato ricevuto dal Presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo. “Ringrazio l’artista e ideatore del progetto che in questi quattro anni è stato sempre presente, apponendo di persona le 23 pietre della città di Ancona – ha detto Mastrovincenzo - Quest’anno, poi, con le pietre che verranno installate a Osimo e Jesi, il progetto si allarga su scala provinciale e regionale, assumendo un carattere diffusivo, fondamentale per conservare la memoria della Shoah e delle persecuzioni razziali e politiche”. Le pietre di quest'anno verranno inaugurate ad Ancona il prossimo 24 gennaio, mentre ad Osimo e Jesi, rispettivamente il 27 e il 30 gennaio. Tutte le Pietre d’inciampo delle Marche saranno consultabili sul sito del Consiglio Regionale (www.consiglio.marche.it > Giorno della Memoria 2020), dove è stata costruita una mappa interattiva attraverso la piattaforma Google Maps.

L.B.
Comunicato n.2, Mercoledì 8 Gennaio 2020
 

 
 
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