GRUPPI DI AUTOCONSUMO E COMUNITA’ ENERGETICHE, APPROVATA LA PDL

Dall'Assemblea legislativa via libera, con 27 voti a favore e due astenuti, per la pdl sottoscritta da tutti i consiglieri regionali del gruppo Lega, primo firmatario il Presidente della Commissione Governo del Territorio, Andrea Maria Antonini. L'obbiettivo della nuova normativa è quello di promuovere e sostenere nel territorio marchigiano la produzione e il consumo associato di energia da fonti rinnovabili

Promuovere e sostenere la nascita di gruppi di autoconsumo collettivo e la costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili. E’ l’obiettivo della proposta di legge, sottoscritta dai consiglieri Lega (primo firmatario Andrea Maria Antonini), approvata dall’Assemblea legislativa con 27 voti a favore e 2 astenuti. Recependo indicazioni europee e nazionali in materia, la pdl (relatori per la maggioranza lo stesso Antonini, per l’opposizione Micaela Vitri, del Pd) stabilisce una serie di criteri per la partecipazione alla produzione e consumo associato di energia da fonti rinnovabili, con benefici in termini sia di efficienza e riduzione dei costi che di tutela ambientale.
Attraverso la nuova normativa i cittadini potranno diventare soggetti attivi nella produzione energetica, trasformandosi nei cosiddetti “prosumer”, produttori e nello stesso tempo consumatori.
I gruppi di autoconsumo di energia rinnovabile dovranno essere formati da almeno due soggetti, ubicati in un medesimo edificio o condominio. Produrranno energia rinnovabile per il proprio consumo, anche eventualmente accumulandola o vendendola purché non costituisca attività commerciale o professionale principale. Per Comunità energetica rinnovabile (Cer) viene inteso un soggetto giuridico autonomo, costituito senza fini di lucro e in modo aperto e volontario da persone fisiche, condomini, Comuni, piccole e medie imprese, titolari di attività commerciali situati in aree limitrofe, che decidono di realizzare impianti per la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili. La quota di energia destinata all’autoconsumo non potrà essere inferiore al 40% di quella prodotta e l’attività, stabilita da un programma triennale, dovrà essere documentata ogni anno da un bilancio energetico.

C.C.
Comunicato n.137, Martedì 8 Giugno 2021