SOPRALLUOGO DEL PRESIDENTE LATINI PER IL PONTE SUL FIUME MUSONE
Presenti all’incontro tecnici e funzionari della Regione Marche. Verrà ripulita quanto prima una campata, altra soluzione per il laghetto di proprietà privata, mentre non ci sono problemi per quello pubblico. Interventi sull’asta a cominciare dal tratto su Via Santa Paolina, fino ad arrivare all’altezza di Padiglione in località Capanne

Sopralluogo del Presidente del Consiglio regionale, Dino Latini, con i tecnici ed i funzionari della Regione Marche per verificare la situazione del ponte situato sul fiume Musone all’altezza di Via Cagiata, in prossimità dei laghetti di Campocavallo. La visita era stata già annunciata nei giorni scorsi alla luce della preoccupazione destata dai recenti allagamenti dovuti all’improvvisa ondata di maltempo, che avevano portato precauzionalmente ad una chiusura temporanea del ponte.
“Da quanto emerso dal sopralluogo – specifica Latini – verrà ripulita una campata, che probabilmente è quella che ha determinato la fuoriuscita di parte dell’acqua del fiume. Per quanto riguarda il laghetto di proprietà privata, la valutazione è che molta della stessa acqua che ha dato origine all’allagamento sia arrivata per induzione della pioggia e delle vene sotterranee”. Una situazione determinata dal fatto che il laghetto in questione si trova ad un livello più basso del letto del fiume e, quindi, il consiglio fornito dai tecnici, è quello di effettuare interventi a protezione, una volta sceso il livello attualmente presente.
In base a quanto verificato, non sono necessari lavori per il laghetto di proprietà del Comune, che ha retto di più anche per i lavori effettuati in precedenza, quindi il progetto messo in piedi dall’ente locale può andare avanti senza problemi.
“Altri interventi previsti – conclude Latini – sono quelli che riguardano l’asta del fiume, a cominciare dal tratto su Via Santa Paolina, fino ad arrivare all’altezza di Padiglione in località Capanne. La Regione Marche sta lavorando in questo senso, già prima della piena, garantendo così la tutela del fiume e quindi di tutti i cittadini”.

A.Is.
Comunicato n.283, Giovedì 25 Novembre 2021