LE MARCHE, LE COMUNITA’ OPERANTI
Inizia il 26 settembre il viaggio attraverso il patrimonio di saperi, talenti, tradizioni che animano la crescita della regione. Presentato il progetto dell'Ufficio di presidenza per incontrare i territori, prime tappe Grottammare, Cagli, Appignano, Montedinove, Pesaro e Senigallia
Inizia il 26 settembre il viaggio attraverso “Le Marche, le comunità operanti”, il progetto promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale per valorizzare il patrimonio umano e produttivo che ogni giorno fa crescere la regione, costruendo occasioni di incontro con le amministrazioni comunali, le imprese, le università, le associazioni e i cittadini. L’iniziativa, presentata a Palazzo Leopardi, è stata realizzata in collaborazione con Tipicità e “Grand tour delle Marche”, con i Comuni e Anci Marche.
Il percorso sarà scandito da appuntamenti distribuiti in tutte le province, dalla costa alla montagna, per mettere in rete buone pratiche e condividere quanto di meglio ha origine nelle Marche. Tutti gli appuntamenti coinvolgeranno amministratori locali, associazioni del terzo settore, imprenditori, studenti, ricercatori, professionisti e ospiti speciali.I temi affrontati variano dalla biodiversità alle tipicità, dall'artigianato alla cultura, dalla tutela all'accoglienza. Le prime sei tappe si svolgono nei comuni di Grottammare (26 settembre "Le Marche delle eccellenze quotidiane, dalla tradizione al progresso"), Cagli (27 settembre "Le Marche delle identità inaspettate, tra costa e Appennino"), Appignano (17 ottobre "Le Marche e l'Intelligenza Artigiana"), Montedinove (31 ottobre "Le Marche e la montagna della biodiversità"), Pesaro (7 novembre "Le Marche e le De.Co. raccontano la comunità") e Senigallia (13 dicembre "Le Marche tra accoglienza e cibo"), con un programma che prevede convegni, tavole rotonde, workshop tematici, eventi con esperti, degustazioni.
Alla conferenza stampa sono intervenuti i componenti dell’Ufficio di Presidenza, il direttore di Tipicità Angelo Serri e i rappresentanti di alcune delle amministrazioni coinvolte. Presenti i sindaci di Senigallia, Massimo Olivetti, e di Montedinove, Antonio Del Duca, il vicesindaco di Appignano Stefano Montecchiarini e l’assessore alla cultura e turismo di Cagli Benilde Marini.
Dichiarazioni dei componenti dell'Ufficio di Presidenza
Presidente Gianluca Pasqui
“L’ambizione è dare vita a un modello nuovo di presenza del Consiglio regionale: un percorso stabile di ascolto e confronto, capace anche di raccogliere proposte, esigenze e buone pratiche che nascono direttamente dalle comunità marchigiane. Con questo progetto vogliamo fare esattamente questo: portare il Consiglio regionale più vicino alle persone e riportare dentro il Consiglio la voce dei territori.
Ed è forse questo il significato più autentico di “Comunità Operanti”: comunità che non aspettano, ma costruiscono ogni giorno una parte delle Marche.
Vicepresidente Giacomo Rossi
“Con questa iniziativa, il Consiglio Regionale esce dalle sedi istituzionali e inaugura una nuova modalità di presenza sul territorio e di vicinanza ai cittadini. L’intenzione è quella di creare un dialogo stabile che possa valorizzare le peculiarità territoriali della nostra Regione quali enogastronomia, artigianato, turismo, biodiversità. Attraverso una serie di appuntamenti organizzati con i comuni e distribuiti sul territorio regionale, saranno trattati temi identitari per la nostra regione al fine di raccogliere proposte ed esigenze delle comunità marchigiane”.
Vicepresidente Enrico Piergallini
Le istituzioni pubbliche hanno bisogno di un tessuto di associazioni e della forza del terzo settore per un principio di sussidiarietà orizzontale e per poter organizzare attività che abbiano successo, capaci, non solo di coinvolgere il pubblico, ma di puntare l’attenzione sulle eccellenze. Gli obiettivi di questo progetto sono fare squadra, costruire reti che siano capaci di riconoscere le eccellenze dei territori, comunicarle e dar loro solidità per il futuro.
Consigliere Segretario Marco Ausili
“Questo progetto rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare l'identità del nostro territorio e creare un legame sempre più solido e diretto tra il Consiglio regionale e i cittadini. Rappresenta un’iniziativa fondamentale per avvicinare concretamente le Istituzioni ai cittadini e ai territori, dando voce a chi ogni giorno contribuisce alla crescita economica, sociale e culturale della comunità marchigiana. Attraverso tappe strategiche e tavole rotonde metteremo in rete le nostre eccellenze storiche, turistiche ed enogastronomiche. È fondamentale sostenere l'artigianato tradizionale, la biodiversità e la cooperazione tra enti locali per costruire insieme un percorso di sviluppo concreto e inclusivo”.
Consigliera Segretaria Marta Ruggeri
“Con il progetto “Le Marche, le Comunità Operanti”, il Consiglio regionale esce dai palazzi per valorizzare i nostri territori, puntando su eccellenze e identità locali. Le sei tappe in programma, che attraversano tutta la nostra regione, esploreranno temi fondamentali per i nostri territori: dall'intelligenza artigiana alla biodiversità montana, fino all'accoglienza e alla tutela delle produzioni tipiche.
Come Ufficio di Presidenza, con questa serie di eventi, che sono dei veri e propri laboratori di idee e occasioni di coprogettazione istituzionale, vogliamo costruire una rete permanente tra istituzioni, imprese, associazioni e artigiani. L'obiettivo è favorire un confronto concreto e dare risposte a chi, ogni giorno, lavora per tenere vive le Marche.
L.V.
Comunicato n.112, Martedì 22 Settembre 2026